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Mascherine antigas ai monumenti

nella notte blitz provocatorio ambientalista

Sono comparse nella notte, in tutta la città centinaia di statue "hanno indossato" la maschera antigas. E' lo spettacolo che si è presentato questa mattina agli occhi dei romani e dei turisti del centro di Roma. Da Castel Sant'Angelo a Ponte Vittorio, dalla statua di Pasquino a Trilussa passando per Giordano Bruno a Campo de' Fiori, i monumenti di Roma nella notte sono stati mascherati con un cartello appeso alo collo con la scritta "co2", firmato Terra.

Proprio Terra è il nome del gruppo ambientalista che ha rivendicato l'azione. "Chiediamo alla Commissione Europea di attuare al più presto un regolamento per la riduzione di co2", spiegano gli ambientalisti.

Il gruppo ambientalista chiede di limitare l'emissione dei gas serra nell'atmosfera e in particolare l'emissione di CO2, nelle auto di nuova costruzione. L'obiettivo è 120 g/km di CO2 (attualmente si arriva anche a 400g/km per i mezzi più pesanti) entro il 2012.

L'azione della notte scorsa, che gli attivisti di Terra hanno definito "dimostrativa-povocatoria", di far svegliare la capitale con 150 statue, da Trilussa a Giordano Bruno, che alzavano cartelli contro l'inquinamento e indossavano mascherine anti-gas, è stata soltanto un modo per concentrare l'attenzione sul problema dei cambiamenti climatici e sulla proposta di legge che sta discutendo l'Unione Europea sulle emissioni di CO2.

"Un modo - ha detto Daniel Monetti - per denunciare gli impegni disattesi dalle case automobilistiche con l'offerta di veicoli sempre più grossi e potenti e l'incremento dei Suv".

[05-06-2008]

 
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