Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

Il futuro della Festa del Cinema

il Comune verso il taglio dei fondi

Festa del Cinema: il Comune verso il no. A poco più di due settimane dall’insediamento del nuovo assessore alla cultura, Umberto Croppi, inizia a delinearsi la nuova politica culturale della città. E viene svelato uno dei nodi più importanti da sciogliere: nomine a parte, l’assessore oggi ha parlato di una probabile esclusione del comune dalla manifestazione.

“E’ un concorso con poco appeal – ha detto – c’è una sovrapposizione con altri festival, come quello di Venezia, c’è poco coinvolgimento del pubblico e per la prossima edizione non si fa in tempo ad intervenire in modo radicale poiché l’organizzazione della kermesse è già in corso” ha spiegato Croppi. E poi ha parlato di un investimento da gestire “in modo oculato viste le condizioni del debito del comune”.

La Festa del Cinema costa 17,6 milioni di euro: il 61% proviene da sponsor privati, il restante 39% dalle istituzioni. Ma l’apporto del Comune non supera il milione e mezzo di euro, stessa cifra ce la mette la Regione, un milione la Provincia, mentre un milione e ottocentomila euro escono dalle casse della Camera di Commercio. Dalla Fondazione Cinema per Roma fanno sapere che anche senza l’apporto dell’amministrazione capitolina, la Festa si farà ugualmente.

Ma lo tzunami coinvolgerà, presumibilmente, anche altre strutture del settore. L’assessore ha dichiarato che non ci sarò uno spoil system, ma bisognerà mettere mano ad un “mondo cresciuto nel caos più totale – ha detto – riaccorpando le aziende in base a criteri di razionalizzazione”. Il primo passo è la carica più alta della sovrintendenza, già scaduta da tempo.

 
 

[03-06-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE