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Rivoluzione parcheggi a Roma

Alemanno: ''verso lo stop delle strisce blu''

L'incubo di molti romani potrebbe finire presto. Niente più parcheggi a pagamento. Dopo che il Tar del Lazio ha annullato la delibera con la quale nel 2004 l'amministrazione della capitale aveva istituito nuove zone di parcheggi a pagamento nel quartiere Ostiense, il sindaco Gianni Alemanno ha chiesto di bloccare tutte le macchinette per la riscossione della sosta.

In una circolare inviata all'Atac il sindaco ha chiesto di bloccare le macchine di riscossione della sosta. La società, interpellata, fa sapere tuttavia che quella del sindaco è per il momento una dichiarazione di intenti e che per abolire il pagamento del parcheggio sulle strisce blu serve una ordinanza. Un provedimento che comunque l'amministrazione sta mettendo a punto. Venerdì mattina è previsto un incontro all'assessorato alla mobilità per decidere come procedere. Attenzine quindi: è bene spiegare chiaramente che tutte le altre strisce blu, eccetto quelle di Ostiense, vanno rispettate. Nonostante la lettera che l’assessore alla mobilità ha inviato all’Atac per far spegnere tutti i parcometri.

"Non faremo ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha dichiarato l'illegittimità delle strisce blu così come disciplinate dalla precedente amministrazione di centrosinistra", hanno dichiarato in una nota Alemanno e l'assessore alla Mobilità del Campidoglio, Sergio Marchi. "Aveva quindi ragione l'allora opposizione di centrodestra a sostenere il carattere vessatorio della disciplina dei parcheggi a Roma. Lavoreremo da subito - prosegue la nota - con le associazioni dei consumatori e con i cittadini affinché si possa giungere ad una disciplina che stabilisca un nuovo equilibrio tra strisce blu e strisce bianche. Abbiamo già inoltre provveduto con una circolare inviata all'Atac a bloccare le macchine di riscossione della sosta, così come intendiamo tranquillizzare i 650 dipendenti della stessa azienda che saranno rioccupati in altre funzioni per aiutare la mobilità della città".

Il Codacons ha reso noto di avere infatti avviato una "class action" contro la Sta per chiedere la restituzione ai cittadini delle multe illegittime pagate. "Gli effetti della sentenza - ha spiegato ancora il coordinamento degli utenti e dei consumatori - si estendono a tutte le altre vie richiamate dalle delibere del 2004 annullate dal tribunale amministrativo. Questo significa che l'illegittimità delle multe elevate per il divieto di sosta - conclude la nota - valgono per tutte le altre vie cui fa riferimento la delibera richiamata in precedenza e non solo per il quartiere Ostiense".

36 euro di multa: è la sanzione per chi parcheggia nei posti delimitati da strisce blu in modo irregolare, senza biglietto orario o il permesso dei residenti.

650 ausiliari: è il numero degli ausiliari del traffico, che per conto di Atac, erano incaricati di controllare l'effettivo pagamento della tariffa oraria.

27 milioni di euro: i soldi incassati annualmente dall'Atac per la sosta nelle strisce blu, di questi 5 milioni vengono girati al Comune.

93.000: è il numero totale dei posti auto a pagamento nelle strisce blu attivi, fino a ieri, nei diversi quartieri di Roma.

 
 

[30-05-2008]

 
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