L’uomo che si è autoaccusato di aver dato il via al raid del Pigneto , ha finalmente un nome: si chiama Dario Chianelli, ha 48 anni e più di un precedente penale per furto, oggi si è costituito.
“Né di destra né di sinistra” ha tenuto a precisare una volta fuori dalla questura, togliendo al fatto, grave comunque, il colore politico. Il motivo del suo gesto? Il recupero di un portafogli, sottratto ad una sua amica, forse la sua ex moglie, da un uomo non ancora identificato di origine maghrebina.
A chi gli chiedeva della sua appartenenza politica Chianelli ha risposto: "La politica leviamola di mezzo, non mi ha mai interessato. Quello che è accaduto dopo è tutta una cazzata organizzata dai centri sociali e da Pifano. L'ho fatto per lo schifo che c'è al Pigneto: basta andare al commissariato di Porta Maggiore e vedere le denunce fatte dai cittadini".
Ma il suo gesto ha provocato poi, secondo Chianelli senza alcuna premeditazione, una sorta di spedizione punitiva messa in atto da una ventina di ragazzi nei confronti di alcuni esercizi della zona, in particolare in via Macerata, dove “Veleno”, così è noto al Pigneto Chianelli, si era recato per recuperare il portafogli, e in via Ascoli Piceno: alla ricerca, sembra, sempre dello stesso uomo che era stato visto frequentare quei posti nei giorni precedenti.
La faccenda, dunque, pur con la scoperta del principale protagonista, appare tutt’altro che chiusa col fascicolo attualmente aperto in procura in cui si ipotizzano i reati di danneggiamento aggravato e violenza privata: e mentre si attende l’iscrizione nel registro degli indagati di Chianelli le indagini continuano per arrivare alla “ventina” di persone che ha sfasciato frigoriferi, cabine e vetrine dei locali citati.
E soprattutto come possa essersi costituito “spontaneamente”, come ha fatto intendere Chianelli. Ma i titolari stranieri dei negozi hanno paura che un assalto del genere si ripeta: per il momento registrano un calo evidente degli avventori.
[29-05-2008]
pescatore[30-05-2008 00:28:10]
condivido pienamente la tua opionione squalobianco
Squalobianco[30-05-2008 00:13:00]
Ma come si permette questo qui di dichiarare che non è fascista? Come, l'ha detto Veltroni, l'ha detto Giordano (ma non era stato dato per morto?), lo ha detto tutto il gotha della cozzaglia dei partiti comunisti italiani, che si trattava di un fascista e questo qui si permette di dire che non è fascista!? No, così non si può andare avanti, quello era fascista e basta. Già, i comunisti non sbagliano mai. A pensar male che ci vuole, tanto non costa nulla.
Nico[29-05-2008 23:47:45]
da quando c'è Alemanno mi sembra che le cose non siano tanto migliorate...
