Scontri all'esterno dell'Università "La Sapienza" di Roma tra militanti di estrema destra e giovani antifascisti. Nuove tensioni politiche dopo i fatti del Pigneto, i tafferugli sono scoppiati in via Cesare De Lollis, davanti all'università.
"Stavamo attaccando i nostri manifesti dopo che per tutta la notte Forza Nuova ha attacco i suoi davanti all'università, e all'improvviso sono arrivati i militanti di destra. Un nostro compagno è stato accoltellato e altri si sono ritrovati con la testa ferita", hanno raccontato gli appartenenti ai Collettivi di sinistra. I disordini ("una vera e propria aggressione", raccontano i collettivi di sinistra) si sono verificati in via Cesare de Lollis. Alcune persone sono rimaste ferite.
ARRESTI - Tra le sei persone arrestate, due fanno parte dei collettivi universitari di sinistra e sono Emiliano Marini e Giuseppe Mercuri. Gli altri quattro appartengono a movimenti di estrema destra: tra loro c'è anche Martin Avaro, esponente romano di Forza Nuova responsabile della sezione Vescovio di Forza Nuova (tra i protagonisti del documentario "Nazirock"). Con lui è stato arrestato anche un altro militante di Fn, Andrea Fiorucci di 21 anni. Saranno processati mercoledì mattina nelle aule del Tribunale di Piazzale Clodio.
Sarebbero almeno 7 i feriti, di cui quattro sono stati portati al Policlinico Umberto I. "Si tratta di codici gialli - fanno sapere dall'ufficio stampa dell'ospedale - Uno ha una spalla lussata, altri hanno ferite alla testa, non profonde. Sembra che abbiano subito delle sprangate". Tra i ragazzi soccorsi due appartengono alla fazione di destra e due ai Collettivi di sinistra. Sono stati dimessi alle 16.00 con prognosi da 5 a 20 giorni.
PROCESSO Si celebrerà già oggi per direttissima davanti al Tribunale di Roma il processo ai sei giovani arrestati, l'accusa è di rissa aggravata.
CONDANNA DI ALEMANNO: da Palermo interviene il sindaco Gianni Alemanno: "Le violenze a Roma sono da condannare senza alcun attenuante. L'università La Sapienza non può essere luogo di scontro e di violenza politica". Secondo Alemanno sono false le voci di un clima di violenza e intolleranza diffuso nella capitale. "Ci sono in giro degli imbecilli pericolosi che vanno isolati - dice il sindaco - i responsabili di questa aggressione devono essere assicurati alla giustizia e messi in condizione di non nuocere".
[27-05-2008]
www.azionestudentesca.blogspot.com[29-05-2008 02:53:51]
Premettendo che in politica l'unico scontro lecito è quello ideale e valoriale non si capisce perchè c'è questa strana tendenza a criminalizzare sempre gli estremisti di destra mentre gli estemisti di sinistra non vengono neanche presi inconsiderazione come i possibili rissaioli.
imbrias[28-05-2008 19:50:30]
le violenze sia di estremisti di destra sia di estremisti di sinistra vanno sempre denunciate. la politica non c'entra niente in tutto questo. e' solo una mania di protagonismo sia da una parte che dall'altra. invece che la galera, mandiamoli a lavorare che penso la maggior parte di loro non sa nemmeno cosa significa.
L'Arabo[28-05-2008 12:45:38]
Un fatto è certo: l'Università è (da tempo) diventata il primo "Centro Sociale" di Roma! Io direi che questo è uno SCHIFO!
Diego[28-05-2008 12:24:46]
gente che acquista un senso ai propri occhi solo attraverso l'uso della forza
Simone Luciani[28-05-2008 10:37:58]
Il clima del paese (e delle istituzioni) sembra considerare l'intolleranza come un merito, e ora fascisti, nazisti e gruppuscoli vari si sentono liberi di fare ciò che vogliono.
Scontroso[27-05-2008 22:54:54]
scaricano così la rabbia e la frustrazione di un governo vecchio che non considera i giovani





