Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Scontri alla Sapienza

tensioni tra giovani militanti politici, 6 arresti

Scontri all'esterno dell'Università "La Sapienza" di Roma tra militanti di estrema destra e giovani antifascisti. Nuove tensioni politiche dopo i fatti del Pigneto, i tafferugli sono scoppiati in via Cesare De Lollis, davanti all'università.

"Stavamo attaccando i nostri manifesti dopo che per tutta la notte Forza Nuova ha attacco i suoi davanti all'università, e all'improvviso sono arrivati i militanti di destra. Un nostro compagno è stato accoltellato e altri si sono ritrovati con la testa ferita", hanno raccontato gli appartenenti ai Collettivi di sinistra. I disordini ("una vera e propria aggressione", raccontano i collettivi di sinistra) si sono verificati in via Cesare de Lollis. Alcune persone sono rimaste ferite.

ARRESTI - Tra le sei persone arrestate, due fanno parte dei collettivi universitari di sinistra e sono Emiliano Marini e Giuseppe Mercuri. Gli altri quattro appartengono a movimenti di estrema destra: tra loro c'è anche Martin Avaro, esponente romano di Forza Nuova responsabile della sezione Vescovio di Forza Nuova (tra i protagonisti del documentario "Nazirock"). Con lui è stato arrestato anche un altro militante di Fn, Andrea Fiorucci di 21 anni. Saranno processati mercoledì mattina nelle aule del Tribunale di Piazzale Clodio.

Sarebbero almeno 7 i feriti, di cui quattro sono stati portati al Policlinico Umberto I. "Si tratta di codici gialli - fanno sapere dall'ufficio stampa dell'ospedale - Uno ha una spalla lussata, altri hanno ferite alla testa, non profonde. Sembra che abbiano subito delle sprangate". Tra i ragazzi soccorsi due appartengono alla fazione di destra e due ai Collettivi di sinistra. Sono stati dimessi alle 16.00 con prognosi da 5 a 20 giorni.

PROCESSO Si celebrerà già oggi per direttissima davanti al Tribunale di Roma il processo ai sei giovani arrestati, l'accusa è di rissa aggravata.

CONDANNA DI ALEMANNO: da Palermo interviene il sindaco Gianni Alemanno: "Le violenze a Roma sono da condannare senza alcun attenuante. L'università La Sapienza non può essere luogo di scontro e di violenza politica". Secondo Alemanno sono false le voci di un clima di violenza e intolleranza diffuso nella capitale. "Ci sono in giro degli imbecilli pericolosi che vanno isolati - dice il sindaco - i responsabili di questa aggressione devono essere assicurati alla giustizia e messi in condizione di non nuocere".

 
 

[27-05-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE