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Assalto contro immigrati al Pigneto

''Nessuna matrice politica''

Una vera e propria spedizione punitiva. Nel mirino gli immigrati del quartiere Pigneto. Un gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, con i volti coperti da foulard con il segno della svastica, ha fatto irruzione in un alcuni negozi, in via Ascoli Piceno e in via Macerata, distruggendo le vetrine. In particolare un extracomunitario del Bangladesh è stato picchiato dalla banda.

I picchiatori sono arrivati improvvisamente correndo con in mano delle assi di legno e si sono scagliati contro l'extracomunitario. Paura nel quartiere, dove sono molti gli extracomunitari che gestiscono attività commerciali. Tutti sono scappati e molti hanno chiuso le saracinesche dei negozi.

"L'assalto non ha un connotato politico con una matrice, ma è piuttosto un gesto sintomo di una forte intolleranza e insofferenza". Gli investigatori spiegano così la "spedizione punitiva".

Dopo pochi minuti, la banda è scappata e molti abitanti del quartiere si sono riversati nelle strade e si sono affacciati dalle finestre per capire cosa fosse accaduto.

IL MOVENTE - Testimoni italiani hanno spiegato che il raid può essere scaturito da uno scippo, vittima un italiano, avvenuto nei giorni scorsi. Per questo un uomo si sarebbe rivolto al titolare del negozio di alimentari di via Macerata, allo scopo di riavere indietro almeno i documenti scippati, con la convinzione che l'esercente conoscesse il ladro, ritenuto uno straniero.

Secondo Alemanno "Il raid e l'aggressione al Pigneto nei confronti di cittadini extracomunitari è un atto di una gravità inaudita", il Sindaco ha assicurato giustizia "Mi sono già attivato con le forze dell'ordine affinchè i colpevoli di questo gesto siano presi e puniti in maniera esemplare".

Il Pigneto è un quartiere popolare della Capitale dove si trovano il centro sociale Snia Viscosa, uno dei più grandi e attivi della capitale, il Bar Necci, famoso per essere stato il bar di Pier Paolo Pasolini, e una storica sede dell'Associazione Partigiani Italiani.

Il quartiere, a metà anni '90, ha conosciuto una rinascita che lo ha portato ad essere luogo di ritrovo di artisti e musicisti. E' stato proprio in virtù del suo passato di quartiere degradato che molti immigrati, prevalentemente dal Bangladesh, hanno scelto di aprire al Pigneto attività commerciali di vario tipo, bazar e bar in particolare, sfruttando il basso costo dei locali.

 
TAG: Pigneto
 

[24-05-2008]

 
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