Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

Il futuro degli spettacoli a Roma

il nuovo assessore Croppi e le sue politiche

Il nuovo assessore della cultura al Comune di Roma Umberto Croppi cosa taglierà? Dall'Estate Romana alla Notte Bianca passando per la Festa del Cinema: è ancora tutto in alto mare. La galassia delle manifestazioni culturali capitoline subirà con tutta probabilità un piccolo Big Bang. A meno di 30 giorni dall’inizio tradizionale del calendario estivo, la programmazione è tutta sospesa, in attesa che il neo assessore alla cultura, insediatosi quattro giorni fa, prenda delle decisioni.

I nodi da sciogliere sono parecchi: non c’è solo la Festa del Cinema, di cui già molto si è parlato. Sul tavolo affollato di Umberto Croppi c’è anche il fascicolo dell’Estate Romana, un gigante organizzativo di 2500 appuntamenti, 150 manifestazioni, 108 giorni di programmazione. L’assessore ha già detto che la manifestazione sarà rivista e corretta: innanzitutto il bando biennale sarà ridotto ad un anno. Per l’estate alle porte sono già usciti i programmi di manifestazioni come il Fiesta!, RomaRock Festival, Luglio Suona Bene, a giorni verranno resi i noti i calendari di Villa Celimontana e Villa Ada. Ma rimane ancora incerto il destino dei grandi concerti gratuiti: la scorsa amministrazione stava lavorando al Telecomcerto del Circo Massimo, l’ipotesi era di far approdare a Roma i Led Zeppelin, ma il progetto è ovviamente naufragato. L’anno scorso l’evento sponsorizzato da Telecom aveva portato all’ombra del Palatino i Genesis, l’anno prima Brian Adams e Billy Joel. Altro punto interrogativo per l’evento al Colosseo: la scorsa estate per festeggiare il trentesimo compleanno dell’estate romana era stato proiettato il film Napoleon di Abel Gance nella sua versione restaurata sotto l’arco di Costantino. E nulla si sa del tradizionale concerto gratuito di Piazza del Popolo, voluto negli ultimi anni dal gabinetto del sindaco Veltroni. Mentre è confermata la Festa della Musica che si celebra il 21 giugno. Non meno problematica sarà la questione Notte Bianca: la nuova amministrazione sta pensando di spostare l’evento a novembre; in questo caso cambierebbe anche la formula che prevedeva spettacoli all’aperto. E si parla addirittura di cancellare la doppia serata e di eliminare “Aspettando la notte bianca”, in vita ormai da due edizioni con funzione di traino economico. L’assaggio della vigilia infatti ha avuto l’effetto di allungare il periodo di permanenza dei turisti in città.

[20-05-2008]

 
Lascia il tuo commento