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Gianni Alemanno

sindaco di Roma

Gianni AlemannoFiglio di un ufficiale dell'esercito, trascorre a Bari la prima infanzia e si trasferisce a Roma all'età di 12 anni.

Dal 1992 Alemanno è sposato con Isabella Rauti (figlia di Pino Rauti, oggi dirigente del partito Movimento Idea Sociale) con la quale ha un figlio.

Laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio nel 2004, è giornalista pubblicista.

Appassionato di alpinismo, nel 2004 è stato Capo spedizione onorario nella scalata del K2 per il cinquantenario della conquista italiana della seconda vetta del mondo.

Alemanno entra da giovanissimo in politica, nelle organizzazioni giovanili del MSI-DN diventando segretario provinciale romano del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile missino.

Nel 1983 subì la perdita dell'amico Paolo di Nella, un militante ucciso da sicari di estrema sinistra, tuttora impuniti.[1]

Nel 1988 diventa Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del MSI, succedendo a Gianfranco Fini che la gestiva dal 1977. Resterà in carica fino al 1991, caratterizzando il suo segretariato per una più spiccata linea movimentista e per la ripresa di tematiche sociali e antiamericane.

Il 13 giugno 1991 Umberto Bossi partecipa a una manifestazione della Lega Sud in Sicilia a Catania e viene aspramente contestato dal Fronte della Gioventù guidato proprio da Alemanno (ANSA 13.6.1991)

È stato fondatore e promotore della società di servizi "Euroservice" nel 1990, operativa nel campo dei servizi dell'edilizia e del lavoro giovanile, ed è membro onorario della Camera del commercio e dell'industria dell'Argentina.

Dopo esser stato eletto nel 1990 nel Consiglio regionale del Lazio, nel 1994 viene eletto alla Camera dei Deputati al maggioritario, nel collegio 19 della circoscrizione Lazio 1. Nello stesso anno è nominato dirigente del "Dipartimento per le politiche del volontariato e dell'associazionismo" di Alleanza nazionale. Il 1994 e il 1995 sono gli anni della "svolta", in cui Alemanno, insieme agli altri dirigenti del Movimento Sociale, decide di aderire ad Alleanza Nazionale, abiurando le vecchie posizioni estremiste, in favore di una destra liberale e conservatrice.

Nel 1996 viene rieletto alla Camera dei deputati nel proporzionale. Ha fondato insieme a Francesco Storace l'associazione "Area" e attuale membro del comitato di direzione dell'omonimo mensile di attualità politica e culturale. Alemanno e Storace sono stati in AN i principali esponenti della corrente Destra Sociale.

È stato impegnato in associazioni culturali e di volontariato, ha contribuito a promuovere molte iniziative culturali e non profit, tra cui l'"Associazione culturale di Area", il gruppo ambientalista "Fare Verde, l'ONG per la cooperazione internazionale "Movimento comunità", l'associazione di volontariato "Modavi" e la Fondazione "Nuova Italia".

Nel 2000 è stato responsabile organizzativo della campagna elettorale di Francesco Storace per la Presidenza della Regione Lazio e, l'anno seguente, responsabile del programma politico del candidato a sindaco di Roma, Antonio Tajani.

Alle elezioni politiche 2001, è stato rieletto alla Camera nel maggioritario nel collegio 21 della circoscrizione Roma 1.

È stato dal 2001 al 2006 Ministro delle Politiche Agricole e Forestali durante i Governi Berlusconi II e III. Come ministro portò avanti alcune battaglie ambientaliste a favore delle coltivazioni biologiche e in difesa dei prodotti nazionali. Massimo D'Alema disse di Alemanno che era stato «il miglior ministro del governo Berlusconi».[2]

Nel novembre 2003 è stato promotore e presidente della prima Conferenza euro-mediterranea sulla Pesca e sulla Agricoltura, in cui sono state definite nuove regole per difendere gli interessi dei pescatori e degli agricoltori.

Il 19 novembre 2004 è stato nominato vicepresidente di Alleanza Nazionale insieme ad Altero Matteoli e Ignazio La Russa. Carica che ha poi abbandonato nel 2005.

Dal 2005 è presidente onorario dell'Associazione cima Giovanni Paolo II.

L'11 maggio 2006 è stato vittima di un tentativo di aggressione mentre presenziava all'abbattimento di un ponte nel quartiere Laurentino 38 a Roma messo in atto da un gruppo di qualche centro sociale autogestito ed estremisti, circa una trentina. Il lancio di sassi e altri oggetti ha ferito un agente di polizia della scorta, colpito da una bottiglia di vetro.

Alle Elezioni Amministrative 2006 è stato il candidato sindaco di Roma della Casa delle libertà, sfidante di Walter Veltroni. Alemanno raccolse il 37,1% dei voti, contro il 61,4% di Veltroni, che venne così rieletto.

Tuttavia, in seguito alle dimissioni di quest'ultimo avvenute dopo neanche due anni (dovute alla candidatura di Veltroni alla presidenza del consiglio), Alemanno è stato riproposto come candidato sindaco di Roma dal neonato partito del Popolo della Libertà.

[19-05-2008]

 
 
 
 
Commenti
  • saverio borrini[22-09-2010 14:33:22]

    Il degrado e l'incuria di Piazza Bologna hanno raggiunto livelli intollerabili: gli abitanti del quartiere, oramai stanchi, lanciano alle Istituzioni Comunali e Municipali un accorato appello affinchè si adottino i provvedimenti necessari a sistemare la situazione. Per comprendere le ragioni di tanto sconcerto occorre fare un passo indietro, tentando un’analisi delle cause che hanno portato all'attuale situazione uno dei quartieri più centrali e rappresentativi di Roma. Piazza Bologna, zona estremamente vivace del III Municipio, si presentava fino a qualche anno fa come un agglomerato urbano altamente residenziale, con le sue aree verdi e il suo piano regolatore rigoroso. Popolata ed abitata dalla cosiddetta Roma bene, al pari del Rione Monti o del Quartiere Prati, costituiva il fiore all’occhiello di una città che forse non esiste più. Questo scorcio di Capitale, tranquillo ma al tempo stesso molto centrale, era inoltre meta preferita degli universitari fuori sede, che trascorrevano fra via Livorno, viale XXI Aprile e Piazzale delle Provincie l'ultima stagione della loro giovinezza, quella che precede l'ingresso definitivo nel mondo degli adulti. Alla sera, soprattutto d'Estate, gli studenti si riversavano nelle strade e nelle piazze, festeggiando quell'esame finalmente superato o esorcizzando quella bocciatura che proprio non ci voleva. Gli abitanti del quartiere ben tolleravano la presenza dei ragazzi che, oltre ad allegria e spensieratezza, portavano nella zona anche significative entrate economiche, soprattutto con la richiesta di camere in affitto. Inoltre, tutta l'area era molto tranquilla e vivibile, vivace ma al tempo stesso serena. Oggi le cose sono profondamente cambiate: il quartiere finora raccontato esiste solo nel ricorso nostalgico di qualche universitario già adulto. Piazza Bologna assiste inerme al suo degrado: è trascurata, sporca, trafficata e priva di ordine. Percorrendo le strade piene di buche e sporcizie varie si respira un’aria esasperata e stanca, spadroneggia il parcheggio selvaggio, le aree verdi sono mal curate, l'incuria e l'abbandono regnano ovunque. I marciapiedi sono terra di nessuno gremita di venditori e parcheggiatori abusivi e, in omaggio al malcostume che oramai imperversa in molte delle zone centrali della Capitale, il quartiere non è più sicuro: la Piazza, una volta popolata da giovani, è oggi triste rifugio di genti di tutte le nazionalità, che bivaccano fino a notte inoltrata, lasciando qua e là lattine di birra, bottiglie vuote e molto altro. Ad aggravare la situazione, ovviamente critica, si sono aggiunti anche i lavori della diramazione della Metro “B”, con i loro cantieri aperti e chiusi e il rumore assordante delle scavatrici, che affastellano agli angoli delle vie rifiuti di non meglio precisata natura, organici e non, che né le appaltatrici né il Comune si preoccupano di smaltire a norma. Anche i negozianti della zona soffrono inevitabilmente questo stato di malgoverno: il commercio ha subito flessioni significative e sia il turismo che le richieste di affitto, su cui l'economia della zona si reggeva, sono fortemente in calo. E' ovvio che chi fa le spese di questo abbandono sono anzitutto i residenti, che vivono costantemente in contatto con rumori, schiamazzi diurni e notturni e hanno paura ad uscire la sera. Per non parlare dei negozianti, che perdono guadagni significativi. Proprio di questi giorni è la notizia che i lavori promossi dall'Agenzia di Roma Mobilità – Dipartimento VII, i quali prevedevano modifiche significative alla viabilità di Piazzale delle Provincie, sono stati bloccati per le proteste dei residenti e dei commercianti, che hanno sollevato perplessità e critiche sull’efficacia e sulle finalità di detti lavori. La sospensione è stata voluta dal Consiglio Municipale, che ha chiesto ai Vertici Comunali la revoca e l'immediata rielaborazione dei relativi progetti previa audizione dei cittadini, che continuano a chiedere interventi urgenti, volti anzitutto all'immediato recupero della vivibilità dell'area. Stando così le cose, è obbligo improrogabile delle Istituzioni intervenire per mettere ordine nel disordine di questo quartiere, restituendolo com'era ai suoi abitanti i quali, alla base di un sistema di governo che troppo spesso e troppe volte non vuole vedere e non vuole sentire, rimangono loro malgrado uniche vittime inconsapevoli di scelte sbagliate. In fondo, il primo diritto dei cittadini è vivere un'esistenza tranquilla, e l'unico dovere dei governanti è fare in modo che questo accada.

  • ahp68[13-01-2010 17:55:06]

    A via del Plebiscito da due settimane l'ATAC ha levato la fermata dell'autobus per motivi di sicurezza in quanto troppo vicina alla residenza romana del Primo Ministro... Poche fermate nel centro storico sono così cruciali per chi deve cambiare linea - ma questo a qualcuno non interessa per niente. Per una settimana sulla palina della fermata c'era solo la scritta "FERMATA SOPPRESSA" senza nessuna indicazione o suggerimento per chi si trovava in difficoltà: ovviamente la scritta era solo in italiano, non male per una città a vocazione turistica... Da questa settimana c'è un addetto dell'ATAC che informa il malcapitato che si dovesse imbattere per la prima volta in questa bella novità: una persona pagata da tutti noi utenti ATAC per stare in piedi tutto il giorno a non fare nulla. Considerando le carenze di servizio quante cose più utili potrebbe fare quello stesso addetto: ad esempio pulire gli autobus sempre più sporchi o controllare le macchinette erogatrici di biglietti a bordo e a terra che non funzionano...

  • ahp68[13-01-2010 17:40:57]

    A via del Plebiscito da due settimane l'ATAC ha levato la fermata dell'autobus per motivi di sicurezza in quanto troppo vicina alla residenza romana del Primo Ministro... Poche fermate nel centro storico sono così cruciali per chi deve cambiare linea - ma questo a qualcuno non interessa per niente. Per una settimana sulla palina della fermata c'era solo la scritta "FERMATA SOPPRESSA" senza nessuna indicazione o suggerimento per chi si trovava in difficoltà: ovviamente la scritta era solo in italiano, non male per una città a vocazione turistica... Da questa settimana c'è un addetto dell'ATAC che informa il malcapitato che si dovesse imbattere per la prima volta in questa bella novità: una persona pagata da tutti noi utenti ATAC per stare in piedi tutto il giorno a non fare nulla. Considerando le carenze di servizio quante cose più utili potrebbe fare quello stesso addetto: ad esempio pulire gli autobus sempre più sporchi o controllare le macchinette erogatrici di biglietti a bordo e a terra che non funzionano...

  • VIA ACHILLE TEDESCHI [11-01-2010 17:48:28]

    FORZA ALEMANNO

  • VIA ACHILLE TEDESCHI [11-01-2010 17:44:47]

    grande sindacooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! te vojo di na cosa ... ma te sei scordato dei cittadini Di Via Achille Tedeschi ??? hai passato il foglio al capo staff della tua segreteria il dott. Lucarelli , ma qui so passati mesi ... e devo dire che nessuno si e' fatto sentire anzi una volta sol,a ma era infastidito che eravamo venuti direttamente a consegnartelo nelle tue mani ma comunque lo sai CHE TE VOLEMO BENE CIAO GRANDE !!!! DAJE NA TIRATE DE ORECCHIE A LUCARELLI E DIJE CHE PURE LUI CE STA SIMPATICO PERO' NON FACESSE IL PRIMO DELLA CLASSE COME MARRA ALTRIMENTI NON CE PIACE PIU !!! CIAO GIANNI!!! SEI UN GRANDE !!!

  • Ard[07-11-2008 12:27:11]

    Grazie Paolo... e, vi dico, che Zingaretti, in Provincia, non sta facendo cose diverse... anzi! La mia rabbia sta proprio in questo: che lo faccia la destra parolaia ed affaristica io me lo aspetto... che lo faccia quella che era la mia EX parte politica, un pò meno... Penso solo, con rammarico, a quanto diceva Enrico Berlinguer sulla "questione morale" quasi trent'anni fa... profeta inascoltato!

  • Paolo[07-11-2008 11:22:24]

    Leggetevi questa: http://www.romanotizie.it/spip.php?article11086 Saluti a tutti

  • DOM[23-10-2008 15:28:31]

    Ard io purtroppo non ho amici così potenti o così in alto, altrimenti sarei sistemato pure io in qualche angolo di ministero a non fare niente tutto il giorno. Secondo me l'unica soluzione possibile per risolvere tutti i problemi dell'Italia, sarebbe una bella rivoluzione con l'esposizione in pubblica piazza delle teste di ogni componente della nostra vomitevole classe politica. Non potendo fare questo, vivo alla giornata, pensando ai cavoli miei e rimandendo nella legalità in modo che sono a posto con la mia coscienza. Questo è quello che ognuno di noi dovrebbe fare, prima di lamentarsi sempre e comunque di quello che succede.

  • Ard[23-10-2008 12:46:57]

    Intanto il buon DOM, non ha risposto alla mia domanda: per le sue tasche, in termini di tasse locali che deve pagare, è meglio un solo addetto stampa, già dipendente del Comune, che costa circa 35.000 euro lordi all'anno, oppure sono ne necessari QUATTORDICI, tutti esterni, con contratti di consulenza? Se ha le idee confuse, può sempre chiedere al suo "amico" Brunetta, il quale ha appena assunto al Ministero (con contratto "esterno", ovviamente...) un Dirigente che ha già altri tre incarichi presso altri tre Enti, in Sicilia, per un totale di stipendio annuale di circa 400.000 euro lordi...

  • Ard[23-10-2008 11:39:02]

    Magari fossi il Messia... certamente, nella Mia Onnipotenza, farei sparire dall'Italia i fascistelli ignorantelli...

  • Claudia[23-10-2008 11:38:46]

    DOM so perfettamente quali sono state le decisioni della Giunta Comunale e quelle prese invece dal Governo. Le ho volutamente messe tutte insieme perchè Alemanno, cmq, fa parte della schiera, e volevo esprimere il mio dissenso nei confronti della politica comunale e parlamentare tutta! Per rispondere a tutte le domande in una volta sola ti dico che la differenza sostanziale fra me e te è che A ME IMPORTA. M'importa anche degli altri e non solo del mio piccolo orticello. M'importa essere informata sul serio, per questo parlo con le persone e mai per bocca di partiti politici, le testimonianze dirette sono preziosissime, oggi più che mai! M'importa non farmi prendere per i fondelli, e porca miseria leggi in rete, che so' già tre volte che ti dico che i militari ce costano, e invio link non faziosi per illustrarti la questione! E in ultimo, m'importa il fatto di essere volenterosa, ossia faccio quello che posso sapendo che nessuno è perfetto a questo mondo!

  • X DOm[23-10-2008 11:00:27]

    Lascia perdere, Ard ha la soluzione per tutto e tutti e' il nuovo Messia il nuovo Veltroni????'ahahahahah

  • DOM x Ard[23-10-2008 02:58:23]

    Non sono assolutamente un addetto stampa di Alemanno. Lavoro a progetto presso un ente statale e ti assicuro che ci sono dipendenti che si presentano al lavoro quando ne hanno voglia. Per vietare le consulenze, credo che i dipendenti ministeriali debbano essere formati e probabilmente questo costerebbe di più all'ente stesso, anche se non dovrebbe funzionare così.

  • Ard[22-10-2008 16:48:49]

    DOM, tu sei uno dei QUATTORDICI addetti stampa del Balivo Giannino, vero...? Leggo le tue "osservazioni": se tutte queste cose sarebbero fatte bene, chiediti, per esempio, perché il "buon" Brunetta (e Giannino...) non vietano le consulenze esterne negli Enti Pubblici (al Comune...): un "esterno" incassa, mediamente, 100.000 euro netti all'anno... un funzionario interno del Comune, circa 27.000... Allora, chi fa più danni alle tue tasche: l' "amico" degli "amici" che riceve un incarico dall'Ente, per lo più per fare cose che non hanno capo e coda, o il poveraccio impiegato che si allontana 15 minuti per andare a comprarsi un panino...?

  • DOM[22-10-2008 16:40:33]

    Tralasciando la fazione politica rispondo alle tue domande: -Perchè manda via zingari e immigrati (clandestini)? Non vedo il motivo di sopportare la presenza di questa gente che non ha la benché minima voglia di integrarsi. -Perchè punisce i funzionari pubblici? Questo non è un problema di Roma, ma di tutta Italia. Non è stato deciso dal sindaco di controllare di più i nullafacenti dei ministeri. -Perchè con la scusa del debito toglie fondi alla cultura per aumentare i controlli delle forze dell'ordine arrivando a farmi pagare anche l'utilizzo dell'esercito? Non ti sono stati chiesti soldi per l'esercito, che è già pagato, fino a ieri per non fare niente, ora almeno svolgono una funzione utile alla comunità. -Perchè fa sparire la prostituzione? Ti andava bene vedere tutte le strade più importanti di Roma piene di prostitute?? Ma cosa te ne importa dove sono finite? Ci andavi e ti mancano? -Perchè finalmente arma i vigili urbani? Non mi risulta che i vigili urbani siano armati, ma magari sbaglio. -Perchè toglie l'ICI sulla prima casa? Beh, io non la pago più, come la maggior parte delle persone. Chi era ricco non aveva di questi problemi.

  • Claudia[22-10-2008 11:22:35]

    E poi, per quanto riguarda il nostro Sindaco, stiamo parlando sempre di una persona orgogliosamente imparentata con Pino Rauti. E questo già mi basta per capire che non fa per me, sono sincera. Ciao.

  • Claudia per DOM[22-10-2008 10:41:48]

    Guarda Dom, non mi piace la Destra e tutto quello che racchiude, ma non sono oltranzista. Semplicemente ho altri principi. La differenza tra me e te, probabilmente, è che io criticherei, come ho già fatto, anche l'operato di un sindaco di sinistra. E cmq sono aperta a qualsiasi tipo di dialogo. Quello che mi chiedo oggi è perchè la gente abbia tanta voglia di difendere questo governo e questa giunta, perchè davvero non lo capisco. Perchè manda via zingari e immigrati? Perchè punisce i funzionari pubblici (la plebe, perchè le alte sfere rimangono sempre libere, ovviamente, di fare quello che vogliono)? Perchè con la scusa del debito toglie fondi alla cultura per aumentare i controlli delle forze dell'ordine arrivando a farmi pagare anche l'utilizzo dell'esercito? Perchè fa sparire la prostituzione (nel senso che le prostitute spariscono dalle strade e nessuno sa dove vadano a finire)? Perchè finalmente arma i vigili urbani? Perchè toglie l'ICI sulla prima casa, permettendo così ai facoltosi con tre figli di averne 4 (di case) senza spendere una lira, e contemporaneamente aumenta le tasse scolastiche a tutti, pure a quelli che i soldi li vedono col binocolo? Mi fermo, ma potrei continuare. Ciao, Claudia

  • DOM[21-10-2008 20:21:20]

    Claudia sei capace solo a criticare e polemizzare su tutto. Vorrei vedere te al posto suo.

  • Claudia[21-10-2008 13:45:56]

    Caro BB, ce mancavano solo i bombaroli, con tutto il rispetto per quello citato dal grande De Andrè... Io certa gente non la prenderei come esempio nemmeno se rimanesse l'ultimo politico sulla faccia della Terra! Uomini che strumentalizzano le debolezze della gente, si cibano della violenza che scaturisce dall'esasperazione che loro stessi contribuiscono a creare per poter giustificare l'utilizzo della "forza" necessaria a sedare la paura e a calmare gli animi. Questa gente la metterei TUTTA su una grossa astronave, TUTTA, e la manderei a perlustrare l'universo in viaggio di sola andata. Ciao, Claudia

  • Paolo[21-10-2008 11:12:13]

    BB, stiamo parlando della stessa persona che sta riportando Roma alla Rometta degli anni '70? 1) grande idealista: ne sono certo; i suoi ideali sono noti, sopratutto a Tor Bella Monaca; 2) uomo onesto: puo darsi, chi lo mette in dubbio; 3) lavoratore: anche questo potrebbe essere vero, finora a Roma non ce ne siamo accorti; 4) serio: anche qui non metto bocca; 5) costruttivo: ??? finora mi è sembrato solo distruttivo; 6) da prendere come esempio per tutti: grazie ma ne faccio volentieri a meno.

  • Ard[21-10-2008 10:24:46]

    Vedo che uno dei QUATTORDICI addetti stampa di Giannino Vietomanno trova sempre il tempo di venire a scrivere qualcosa qui...

  • BB[19-10-2008 23:34:55]

    é veramente un grande idealista un uomo onesto,lavoratore,serio,costruttivo, da prendere come esempio per tutti ...Per quelli di destra e quelli di sinistra.

 
 
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