
di Simone Chiaramonte
Il Sunday Times ricomincia da dove aveva lasciato. Questa volta però si avvale del tanto declamato contraddittorio e fa il suo ingresso nella tana del lupo. Nella prima intervista ad un giornale straniero, Gianni Alemanno risponde infatti al domenicale inglese nel suo ufficio personale che si affaccia sul Foro. Il nuovo sindaco di Roma "fatica a negare di essere un fascista, un ex fascista o un post-fascista", e precisa: "La sinistra mi descrive come uno spauracchio, uno sporco camicia nera ma queste accuse non sono altro che menzogne".
Si affronta quindi il tema più spinoso: "La gente che mi chiama 'Duce' mi fa ridere. Io non sono per nulla fascista e penso che oggi questa parola appartenga ai libri di storia". Ad inneggiare al duce sotto al Campidoglio al momento della vittora tuttavia, ricorda il settimanale, sono stati proprio i sostenitori del sindaco neo-eletto, che riguardo ai suoi convincimenti aggiunge: "Ho imparato ad odiare tutte le forme di totalitarismo, sia che siano di destra che di sinistra. Non mi sono mai sentito un fascista anche se negli anni '70 ed '80 noi ragazzi di destra credevamo che questo movimento fosse sostanzialmente positivo".
Quando però gli viene chiesto se il regime avesse avuto degli aspetti positivi, Alemanno risponde: "Ciò che è storicamente apprezzabile è il processo di modernizzazione, ad esso va imputato la realizzazione di importanti infrastrutture". Alemanno, dice il Sunday Times, ritiene Mussolini uno stimabile architetto, che "attraverso la realizzazione dell'Eur, avrebbe dato importanza all'identità culturale italiana".
Il nuovo sindaco di Roma, ricorda il giornale inglese, fa parte della coalizione di Silvio Berlusconi, "leader di uno dei governi più conservatori dalla seconda guerra mondiale, di cui fa parte anche la showgirl Mara Carfagna, ministra delle Pari opportunità".
Il giornalista britannico, senza alcuna remora, passa poi ad elencare i fatti che hanno portato Alemanno per tre volte in prigione negli anni '80, per cui è stato sempre assolto. L'ex militante del Fronte della Gioventù non ci sta a riconoscere i suoi errori, definendo gli incidenti che lo hanno coinvolto marginali, spiegabili a suo parere per il fatto di aver vissuto nel mezzo di una vera e propria guerra civile. A questo proposito fa vedere una cicatrice sul labbro superiore: "Un ragazzo mi ha tirato un pugno e mi ha spaccato il labbro. Ma eventi ben più seri di questo sono state le morti di molti miei amici attivisti, uccisi dagli estremisti di sinistra".
L'intervista non può poi non toccare il cavallo di battaglia della campagna elettorale del candidato vincitore: "Se nel sud Italia il problema è la mafia, a Roma è l'immigrazione. C'è un vasto numero di disperati che sopravvive in maniera furbesca". L'obiettivo del sindaco è espellerne 20.000.
Alla fine dell'incontro, Alemanno fa un' ultima considerazione nel tentativo di liberarsi dall'etichetta che per anni gli è rimasta attaccata:" Sarebbe impossibile per un fascista essere eletto sindaco di Roma. La capitale italiana è una città che ha solide basi democratiche e che rispetta il prossimo. I romani non sono cattivi e neppure io lo sono".
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[13-05-2008]
max[12-06-2008 17:07:49]
alema' ................. ma va............
max[12-06-2008 17:04:07]
alema' ................. ma va............
max[12-06-2008 17:02:52]
alema' ................. ma va............
nghiolla: a Frank[17-05-2008 09:25:54]
Caro Frank la figura ridicola la fai tu e tutti quelli cha hanno il tuo pensiero. iniziando dalla Spagna che di problemi da risolvere ne ha tanti cominciasse a pensare a questo, l'Italia, per quelli che la pensano come voi è ridotta una fogna di clandestini. delinquenza , zingari e quant'altro, continuamo così invece come dici tu, una Italia senza regole, città devastate dall'immondizia, dalla paura di uscire di casa, continuamo a sostenere l'Opera Nomadi poveri sono ancora convinti di fare qualcosa per gli zingari, non si sono resi conto che vengono presi in giro da loro stessi, purtroppo quello che ancora non hanno capito che sono culturalmente così chifosi, gli piace rubare, oziare e fare il loro porco comodo non cambieranno mai. Ma si facciamo loro dei campi con luce e gas a spese del comune e noi paghiamo. Inseriamo i bambini rom a scuola, vedrai che il 2° giorno non andranno più, caro Frank tutto questo è ridicolo. Bisogna iniziare a fare qualcosa di concreto, per ridare all'Italia un pò di dignità, un giorno magari ti ritroverai gli zingari dentro casa, oppure non potrai più uscire di casa, oppure qualcuno abusera di tua figli o di tua madre, poi magari ne riparliamo. Mettete in moto il cervello, basta con questi finti buonismi comunisti.
Frank Persia[17-05-2008 01:38:13]
Constatando che la tendenza politica dei commenti è prevalentemente di parte, posso solo dire che quando i giornali stranieri iniziano a preoccuparsi di noi, quando i governi stranieri (vedi il caso del governo spagnolo di oggi che ridicolizza la linea sicurezza del nostro governo) iniziano ad attaccarci, il rischio è che il nostro paese sta facendo in giro per il mondo una figura ridicola Ma per carità, continuiamo così...
CETTO[16-05-2008 23:47:03]
Comunquemente a picciottedda Imbrias mi piace va ....sempremente sta crescendo bene....
imbrias[16-05-2008 17:50:41]
tutto viane strumentalizzato!!! pensassero agli affari loro, che noi stiamo bene così. il tempo per giudicare arriverà, ma saremo noi a giudicare, non gli altri!!!
L'Arabo[15-05-2008 15:56:31]
Il "Sunday Times" guardi a casa sua che di "monnezza" ce ne hanno abbastanza senza andarsi a fare gli "affari" (sovrani) degli altri! Avanti Alemanno, avanti così!
adri[15-05-2008 13:57:48]
Il sindaco Alemanno è frutto di una volontà popolare. Non dobbiamo assolutamente accettare critiche da paese criticabili. L'Italia appartiente agli italiani e le scelte appartengono agli italiani. Giudicheremo ai posteri l'operato del neosindaco e per ora gli auguriamo un buon lavoro
giulio[15-05-2008 09:39:12]
i romani hanno votato alemanno i giornali stranieri vorrebbero mettere bocca su cosa decide il popolo italiano? Siamo in democrazia e chi vince governa. Chi non accetta la democrazia è chi contesta in continuazione la volontà popolare.
LUPO[14-05-2008 11:31:16]
Duce-Condottiero,o capitano mio capitano-inteso secondo me non in senso di ricordo del fascismo ,che non esiste più, come il comunismo d'altronde, ma come il bisogno di un popolo civile come quello dei romani ad essere liberato dalla soverchieria di altri popoli che ci hanno tacitamente invaso!Cari Auguri al nuovo Sindaco
Paolo I.[13-05-2008 15:44:36]
Immaginate se il sindaco di Berlino se ne andasse in giro dicendo che "Hitler ha modernizzato la Germania costruendo le autostrade". Avrebbe dovuto dimettersi dopo due giorni. Bella gente!!!




