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Gli Stomp al Teatro Olimpico

ritornano i percussionisti inglesi

di Alessandro Tiberi

Dopo l’eccezionale successo ottenuto nelle passate stagioni torna a Roma, dal 6 al 17 maggio al Teatro Olimpico, “Stomp” uno tra i più rivoluzionari ed entusiasmanti eventi spettacolari degli ultimi anni. Uno show in cui un gruppo di artisti inglesi molto sensibile ai temi ambientali usa materiali di riciclo per dar vita ad uno concerto-spettacolo originalissimo.

Con la sua combinazione unica di teatro, danza, commedia e percussioni, questa produzione pluripremiata continua incredibilmente a richiamare pubblico in tutto il mondo. “Stomp” trova la bellezza e la musica nel mondo terreno. Trasforma scope in strumenti e battiti di mani in una conversazione, le immondizie e il disordine della vita urbana diventano fonte di ritmo e stupore contagioso. Senza trama, personaggi né parole, mette in scena il suono del nostro tempo, traducendo in una sinfonia intensamente ritmica i rumori della civiltà contemporanea. Con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo, i formidabili ballerini-percussionisti-attori-acrobati danno voce ai più “volgari” oggetti della vita quotidiana: bidoni della spazzatura, pneumatici, lavandini, scope, spazzoloni, riciclandoli ad uso della scelta in un ciclone di ironia travolgente.

L’irresistibile esperienza dello spettacolo, che nasce a Brighton nel 1991 dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas, ha trionfato in questi ultimi anni nei più importanti festival e teatri del mondo, da Broadway a Parigi, da Los Angeles a Tokyo.

Sfidando continuamente ogni convenzione sui confini di genere, “Stomp” è dunque danza, teatro e musica insieme. E’ un elettrizzante evento rock, un anomalo concerto sinfonico in stile “videoclip”: senso rapido del tempo, visualizzazione della musica, vortice ritmico nella scansione delle immagini. E’ circo, rito tribale, cultura del rumore che si fondono in un’opera metropolitana. E’ mega-balletto, con la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap. E’ l’umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art. E’ comunicazione forte, diretta, capace di coinvolgere il pubblico di ogni lingua, cultura, generazione. E’ sfida ecologica allo spreco urbano. E’ trasgressione heavy metal e satira anti-inquinamento. La loro missione? Liberare, attraverso il ritmo, i suoni più comuni e per questo più sconosciuti dell’epoca contemporanea. E’ la violenza e l’intensità del ritmo che muove il mondo del terzo millennio.

“Stomp” al Teatro Olimpico dal 6 al 17 maggio.

[05-05-2008]

 
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