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Centinaia di migliaia a San Giovanni

concerto dedicato alle morti sul lavoro

Subsonica, Marlene Kuntz, Caparezza, Afterhours ed Elio e le Storie Tese: una piazza stracolma, centinaia di migliaia di persone al concertone del primo maggio. Edizione dedicata ai 70 anni di Adriano Celentano e alle morti bianche, le vittime sul lavoro. Anche quest'anno una marea colorata ha riempito piazza San Giovanni per il concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati confederali. Omaggi ai Beatles, a Celentano e a De Andrè, il jazz - al suo debutto al Concertone - con una band "all star" guidata da Stefano Di Battista.

"E' la festa del lavoratori e della tolleranza, nessuno deturpi l'immagine dell'evento", dice il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, auspicando che "sia al riparo da furori che non c'entrano col Primo Maggio".

Per una manifestazione con forti connotazioni di sinistra, questa edizione è la prima con un sindaco, Gianni Alemanno, di centrodestra. E Toccato a Claudio Santamaria tenere le fila. L'attore ha presentato la serata affiancato, sul palco, da un ricco cast di artisti del rock italiano. Ma non solo: con l'attrice Sabrina Impacciatore ha letto alcuni brani dal libro Lavorare uccide, mentre con Claudia Gerini e Pierfrancesco Favino ha letto alcune lettere di emigranti italiani datate 1940-1960.

Oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha citato il susseguirsi dei tragiche morti dei lavoratori della Thyssen Krupp di Torino, di Marghera e di Molfetta e nel corso della cerimonia in loro memoria ha consegnato delle Stelle al Merito. Sul tema della sicurezza, da quando è al Quirinale, ha aggiunto, "mi sforzo di suscitare sul tema della sicurezza sul lavoro un'attenzione nuova" e ogni volta, ad ogni numero che si aggiunge al bollettino delle morti nei posti di lavoro avverte "personalmente indignazione e dolore, pena e solidarietà per i famigliari delle vittime, volontà di reagire, di fermare una tragica catena di morte".

Rimboccarsi le maniche, fare tutti qualcosa, indignarsi, prima di tutto, poi il resto arriva da solo. "Spero di festeggiare il prossimo Primo Maggio - ha concluso il Capo dello Stato - in un paese che abbia meglio messo in sicurezza il lavoro, che abbia ripreso a crescere per diventare un Paese economicamente e socialmente più equilibrato e più giusto". Durante la cerimonia è stato svelato un bassorilievo. Sotto, incisa, una frase che Napolitano pronunciò nelle ore della tragedia della ThssynKrupp: "Non ci sono più parole per esprimere sdegno e commozione. E' ora di decidere e agire".

I numeri delle morti bianche sono da brivido. Li mette a disposizione l'Inail, li ripete il presidente: dal primo gennaio ci sono stati 301 incidenti mortali e 270 mila infortuni (gli ultimi quattro oggi all'Ilva di Taranto). Solo in aprile sono morti 69 lavoratori e altri 57 mila si sono infortunati. Un record negativo di circa 3-4 morti al giorno che mette l'Italia all'ultimo posto in Europa.

 

 
 

[01-05-2008]

 
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