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10 Cose Di Noi

di Brad Silberling. Con Morgan Freeman, Paz Vega

di Narda Liotine

Una nota star del cinema è ormai lontana dai riflettori da quattro anni quando giunge l’occasione di interpretare un film a basso costo ambientato in un supermercato di Los Angeles. Durante un sopralluogo l’attore osserva il comportamento di clienti e cassiere finendo per simpatizzare con una di queste, Scarlet, l’addetta alla cassa veloce, insoddisfatta della propria vita e determinata a cambiarla. I due intraprendono un percorso di conoscenza reciproca che li porterà a comprendere il le cose che hanno in comune e l’inconsistenza delle paure.

Presentato in anteprima durante l’ultimo festival torinese, 10 COSE DI NOI, il riferimento è al numero massimo di pezzi consentiti presso la cassa veloce di un supermercato, si prospetta come il film che non ci si sarebbe aspettati da Brad Silberling dopo CASPER, MOONLIGHT MILE e il resto. La vecchia gloria del cinema che rimane senza nome per tutto il film, quasi che la notorietà gli abbia sottratto la possibilità di averne uno, è interpretata da Morgan Freeman, produttore del film stesso, mentre nei panni della cassiera c’è la convincente Paz Vega. Ma nonostante la virata sociale nella carriera di Siberling la reazione del pubblico negli States è stata fredda e gli incassi, per lo scarso successo e come per il ridotto numero di sale, non hanno superato i 100 mila dollari.

10 COSE è una commedia sulla caducità del successo e sull’importanza dei rapporti umani giocata sulla pelle di due esistenze distanti che generano una strana e fortunata alchimia lunga un giorno sufficiente a determinare le sorti delle loro vite e a rimettere in ordine le caratteristiche di quelle 10 cose che le determinano. Il film lascia la sensazione di essere partito a cose già fatte, in medias res, con l’intenzione precisa di mostrarci quanto lo spirito gigionesco di una attore a riposo sappia influenzare la vita fuori dal set. I piccoli e grandi supermercati del film, semideserti o gremiti che siano, si trasformano prontamente in ambientazioni perfette per le sue gag spesso solipsistiche e autoreferenziali con esiti che oscillano tra ghigno e risata mentre l’attore comincia a smettere il suo snobismo per entrare in contatto con la realtà che lo circonda.

Ma attorno al fiorire dell’ottimistica esuberanza dei due caratteri principali il compito di dimostrare che le cose spesso non mutano tanto facilmente è affidato al restante popolo di impiegati. 10 COSE DI NOI è un piccolo film ben recitato, diretto e congegnato, piacevole e lieve, facile da dimenticare una volta fuori dalla sala.

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[28-04-2008]

 
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