Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Roma ko. Per Trento la prima finale scudetto

M.Roma Volley – Itas Diatec Trentino 0-3
(22-25, 23-25, 18-25)

M.Roma Volley: Mastrangelo 4, Henno (L), Savani 10, Coscione, Tofoli 1, Marshall 9, Molteni, , Hernandez 1, Kooistra 8, Miljkovic 6, Semenzato, Romero. All: Roberto Serniotti
Battute sbagliate: 13 Ace: 4 Muri:5
Itas Diatec Trentino: Kaziyski 16, Segnalini (L), Birarelli 7, Jeroncic 7, Della Lunga, Bednaruk, Grbic 2, Stoyanov, Nikolov 10, Mlyakov, Winiarski 9, Bari, Piscopo. All: Stoytchev Battute sbagliate: 12 Ace: 5 Muri: 11
Arbitri: Massimo Cinti, Massimo Menghini
Durata set: 28’, 31’, 25’.
Spettatori presenti: 2.857
Incasso: 9.945
MVP: Kaziyski

Trento espugna il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano e si conferma avversario invalicabile per la M.Roma. Con un sonoro 3-0 gli uomini di Stoytchev infrangono ogni speranza dei verdenero di giocarsi il campionato in gara 3, con un incontro fotocopia di quello di domenica scorsa al PalaTrento. Non ha contato nulla in questa occasione il fattore campo per i romani, che non sono riusciti a sfruttare il caldo apporto dei tantissimi tifosi. Una squadra fatta di protagonisti che non sono stati in grado di amalgamarsi in un gruppo compatto, positivo e vincente; tutto l’opposto di Trento che, seppur guidata da un leader incontrastato come Grbic, è riuscita a capitalizzare le proprie potenzialità, finalizzandole verso un unico obiettivo comune. Chiudendo in due gare la serie di semifinale con la compagine capitolina, l’Itas ottiene così la prima finale scudetto della propria storia. Inoltre, guadagnando questo straordinario traguardo, la Società di via Manci si ritrova anche automaticamente qualificata anche per la Champions League 2008/09. L’avvio lascia subito presagire quello che sarà la gara: scambi lunghi ed entusiasmanti accendono un PalaTiziano pienissimo per l’occasione. La M.Roma non si fa sorprendere e parte all’attacco: Savani si mette subito in luce tentando di far dimenticare la brutta prestazione di domenica scorsa e mette a terra con freddezza palloni importanti. Trento però non è da meno con Grbic perfetto sotto rete e Kaziyski implacabile da banda. Sopra di 3 al primo tempo tecnico, i romani cercano di mantenere costante il proprio ritmo, nonostante l’intesa Coscione-Miljkovic non sia sempre ottimale. I trentini danno una mano a Roma in questa prima parte del set, sbagliando più di qualche pallone in fase offensiva: i padroni di casa raggiungono così per primi quota 16, ancora con tre lunghezze di vantaggio. Più pazienti e certamente anche più sereni degli avversari, i trentini riescono a raggiungere la parità e poi a guadagnare il vantaggio grazie ad un muro di Birarelli su Miljkovic per il 20-21. Con la prima superiorità bianco-rossa i romani perdono tutte le certezze finora conquistate e iniziano ad inanellare una brutta serie di errori che consentono a Trento di conquistare velocemente gli ultimi punti set. E’ infatti un servizio out di Savani a regalare a Grbic e compagni il 25-22 finale.
Roma ci riprova allora nel secondo parziale, conquistando subito il 4-1. Trento però rimane incollata grazie ai muri di Birarelli e Jeroncic, che più volte bloccano la strada a Miljkovic e Savani, e riesce ad arrivare alla seconda sospensione tecnica in svantaggio di una sola lunghezza. A ridare fiato ai padroni di casa ci pensa proprio il numero 3 romano che, con due ace consecutivi, porta i suoi sull’11-7. Risponde prontamente però il servizio di Trento con Nikolov che dai nove metri conquista il 12-11. Evidente la differenza d’atteggiamento in campo per le due formazioni: Trento, più tranquilla e sicura delle proprie potenzialità, gioca una pallavolo fluida e ben articolata, riuscendo ad organizzarsi anche nelle situazioni più intricate. Nell’altra metà campo è palese la forte tensione, che non consente a Roma di giocare al suo meglio e che anzi la porta a commettere diversi errori. Le due squadre rimangono appaiate per tutto il set ma sul finale esce fuori Trento che, al termine di uno scambio entusiasmante fatto di difese spettacolari e recuperi incredibili, riesce a conquistare il 24esimo punto con Nikolov. E’ poi una pipe di Kaziyski a chiudere alla prima occasione lasciando immobile la difesa di Roma.
Nel terzo set Serniotti tenta di dare nuovo volto alla squadra inserendo Tofoli su Coscione sin dal primo minuto. Con la nuova regia i verdenero sembrano giocare più tranquilli e sicuri, andando al primo t.o.t. in vantaggio di tre lunghezze. Come accaduto nei primi due parziali però, i romani non riescono a fare buona guardia e si fanno raggiungere a quota 9. Si prosegue in parità ma i padroni di casa faticano a tenere il passo degli avversari, palesando tutta la propria rigidità e insicurezza. Sul 14-14 i trentini decidono di dare una svolta secca all’incontro e ingranano la quarta: velocemente si portano in vantaggio alla seconda sospensione tecnica e ancora più rapidamente a più 5 sul 15-20. Serniotti tenta la carta Hernandez su Miljkovic e Molteni su Savani, ma ormai è un monologo di Trento. Sul 16-22 Roma sembra aspettare solo il fischio finale per mettere fine all’agonia: è un servizio out di Kooistra a chiudere il match e la stagione di Roma sul 18-25. "E’ un grande risultato – commenta a fine gara un raggiante Radostin Stoytchev – ma la nostra stagione non finisce certamente qui. La finale scudetto sarà ovviamente ancora più importante e difficile di questa serie appena giocata ma ci penseremo da domani. Stasera festeggiamo la vittoria contro una M. Roma Volley che oggi ci ha messo in difficoltà, anche un po’ per demeriti nostri. Abbiamo avuto un approccio difficile alla partita; in ricezione e in battuta non è facile prendere le misure a questo palazzetto, ma dal secondo set abbiamo giocato in maniera più sciolta replicando colpo su colpo. Un incontro non bellissimo ma comunque molto emozionante e divertente. La squadra è sempre stata unita nei momenti difficili ed è venuta fuori nei finali di ogni set. Un grande risultato per il gruppo, tifosi e Società".
La serie di finale scudetto prenderà il via giovedì 1 maggio al PalaTrento; come per i quarti e per la semifinale la serie sarà al meglio delle tre partite e vedrà l’Itas Diatec Trentino affrontare la vincente della sfida Cuneo-Piacenza.

Giulia Sampognaro

[24-04-2008]

 
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