Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Ennesimo incidente sul lavoro

muore un portiere su via Nomentana

il luogo dell'incidente

Ancora una morte bianca, sul lavoro. E' deceduto sul colpo dopo un volo di 30 metri dalla terrazza che stava pulendo, Angelo Galante, 51enne portiere del numero 13 di Via Nomentana.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo potrebbe essere caduto in seguito a un malore.

Solo ieri hanno perso la vita altre sei persone: due fratelli nel Padovano, mentre pulivano la cisterna di una betoniera; un operaio vicino Frosinone, precipitato da un tetto; un altro alla Finincantieri di Monfalcone, schiacciato da un macchinario; un giovane lavoratore travolto da un treno lungo la tratta Bologna-Ferrara; un operaio di nazionalità albanese, cadendo da una impalcatura. Mancanza di sicurezza dovuta alla fretta, ai subappalti, al lavoro a ribasso. Precarietà, ambienti nocivi, ponteggi fatiscenti. La lista potrebbe continuare, le morti sul lavoro dipendono dall’inosservanza alle più elementari norme di sicurezza. Così la Fillea, sindacato degli edili della Cgil ha rivolto un appello al nuovo Governo, chiedendo di assumere con la massima urgenza decisioni su alcuni interventi “irrimandabili”.

Tutti i testimoni e i conoscenti di Galante escludono cause della caduta diverse dall'incidente di lavoro. "Depresso? Macchè, Angelo, un po' come tutti, lavorava sodo - racconta un vicino - per garantire alla sua famiglia un'esistenza serena. Spesso ci trovavamo a parlare, a lamentarci dei nostri piccoli, grandi guai ma tutto finiva sempre con una grande risata".

 
TAG: lavoro
 

[23-04-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE