Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Trento inarrestabile. Roma non regge

Itas Diatec Trentino – M. Roma Volley 3-0
(25-22, 25-19, 25-15)

Itas Diatec Trentino: Kaziyski 14, Segnalini (L), Birarelli 6, Jeroncic 7, Grbic 3, Stoyanov 1, Nikolov 9, Winiarski 8, Bari (L), Piscopo, Della Lunga, Bednaruk, Mlyakov. All. Stoytchev
Battute sbagliate: 10 Ace: 4 Muri: 6
M. Roma Volley: Mastrangelo 1, Henno (L), Savani 7, Coscione, Marshall 12, Molteni, Hernandez, Kooistra 9, Miljkovic 12, Semenzato, Tofoli, Romero. All. Serniotti
Battute sbagliate: 14 Ace: 2 Muri: 5
Arbitri: Luca Sobrero – Fabrizio Padoan
Spettatori: 4.100
Incasso: 46.000
Durata set: 26’, 26’, 23’.
MVP: Nikola Grbic (Itas Diatec Trentino)

Di fronte ad un PalaTrento gremito come non mai, l’Itas Diatec Trentino conquista Gara 1 di semifinale scudetto mettendo per l’ennesima volta a tappeto Roma, giocando una pallavolo di altissimo livello. La formazione di Roberto Serniotti non riesce infatti a sfatare il tabù Trento e torna a casa con un pesante 3-0.
Una vittoria, quella biancorossa, costruita grazie all’ottima preparazione tattica del match; funzionano alla grande i fondamentali di muro e difesa, ma è soprattutto la correlazione fra loro che ha permesso alla formazione di Stoytchev di rigiocare un gran numero di palle, mandando allo stesso tempo fuori giri quasi tutti gli attaccanti laziali. La M. Roma Volley resta sulla scia di Trento solo nei primi due set, grazie alla buona vena iniziale di Savani (5 punti nel primo parziale, solo due negli altri due) e Marshall (ottimo 67% finale in attacco). Nonostante la sconfitta nelle due frazioni di gioco iniziali, Roma dimostra di esserci con un ottimo servizio e un onnipresente Ivan Miljkovic, che in diverse occasioni si assume tutto il peso dell’attacco. Quando nel secondo set, con i verdenero in vantaggio, anche l’opposto serbo comincia ad incappare nel muro avversario, Roma inizia la caduta libera. Punto dopo punto Trento recupera lo svantaggio e con la coppia Kaziyski – Nikolov vola anche in questo parziale. Fenomenale il numero 1bulgaro in attacco, con una percentuale di positività che dopo il 71% iniziale scende “solo” al 60%; l’opposto mette invece a segno l’ace che ferisce per la prima volta la ricezione del libero Henno e toglie sicurezza anche in questo fondamentale alla formazione ospite. Serniotti tenta la carta Molteni al posto di Savani ma non ottiene l’effetto sperato. Grbic continua ad orchestrare il gioco a piacimento, mentre Coscione è spesso obbligato a palle scontate spesso intercettate dal muro avversario. Il terzo set è un assolo di Trento. Roma paga la sua fallosità (27 errori punto fra attacchi e battute out) cedendo di schianto; Serniotti continua a provare il tutto per tutto schierando anche Hernandez e Semenzato al posto di Miljkovic e Mastrangelo, ma Trento è inarrestabile. Sotto di 10 al secondo time out tecnico, la M. Roma non riesce a liberarsi dalla morsa del gioco trentino e lascia l’onore della vittoria agli avversari.
Radostin Stoytchev è ovviamente soddisfatto ma evita di esaltarsi troppo. “Abbiamo fatto un primo passo importante in questa serie, ma dobbiamo tenere i piedi per terra – conferma l’allenatore bulgaro dell’Itas Diatec Trentino - . Siamo riusciti a tenere a freno il potentissimo attacco degli avversari grazie ad una superba prestazione a muro e in difesa; avevamo preparato bene la partita e siamo stati capaci di giocare come ci eravamo ripromessi. E’ un successo importante, perché ottenuto con il gioco di squadra prima di qualsiasi valore individuale, ma ora viene il difficile. A Roma mi aspetto una vera battaglia”. Amareggiato invece Ivan Miljkovic: “Trento non ci ha permesso di giocare, tenendoci sempre con le spalle al muro. Nel terzo set l’abbiamo aiutata mostrando la nostra peggiore pallavolo della stagione. E’ una sconfitta pesante”
I verdenero hanno ora tre giorni di tempo per prepararsi in vista di Gara 2. Mercoledì nella Capitale si gioca infatti la seconda partita delle semifinali tra le due società, che potrebbe già consegnare il nome della prima finalista dei playoff scudetto 2008, qualora a vincere l’incontro fosse proprio l’Itas Diatec Trentino.

Giulia Sampognaro

[21-04-2008]

 
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