Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Capolinea?

Roma bloccata in casa dal Livorno, e infortunio per Totti. Scudetto lontanissimo.

totti Davvero, era difficile prevedere tutto questo. Era difficile prevedere la (probabile) fine della corsa scudetto in casa col Livorno. In una partita, oltretutto, giocata come un’amichevole. Era impossibile prevedere il secondo grave infortunio in carriera per Francesco Totti. Insomma, era difficile prevedere una giornataccia così.

 

Di fatto la Roma è quella titolare (posto che Vucinic ormai ha rubato la fascia sinistra a Mancini). L’inizio vede un possesso di palla giallorosso senza soluzione di continuità, ma il Livorno imposta la gara completamente sulla difensiva, e non è facile trovare spazi. La Roma conquista una serie di corner senza esito, mentre il primo squillo è all’8’, con una punizione di Totti di poco a lato. Al 13’, il primo colpo per il capitano: punizione a due in area per gamba tesa di Grandoni, il numero 10 tira, la barriera respinge e Totti resta a terra. Rientrerà, ma continuando a toccarsi il ginocchio. Al 23’ solito splendido cross di Tonetto che scavalca Amelia, ma la girata di Taddei finisce alta. Al 36’ la mazzata: gran destro di Totti deviato da Amelia in corner. Ma il capitano resta a terra dolorante, ancora al ginocchio . Entra Mancini, anche se le voci che si rincorrono parlano di danni lievi e di accertamenti precauzionali. Sappiamo bene che non sarà così. Al 40’ Pulzetti devia un cross nella sua area forse con un braccio, ma Orsato lascia correre. L’occasione che chiude il primo tempo è per Vucinic (ora centravanti): lanciato in porta da Taddei, conclude a lato da posizione defilata.

 

Il secondo tempo si riapre con lo stesso copione del primo: possesso di palla costante della Roma e Livorno barricato in difesa. All’8’ mezza girata in piena area di De Rossi, su cross di Cicinho (un po’ spento), e la palla sfiora la traversa. Un minuto dopo, il vantaggio: come a Udine, l’asse è quello Pizarro-Vucinic, con il montenegrino che scatta sul filo del fuorigioco e supera Amelia con un pallonetto di testa. Il gol non cambia la sostanza della gara, con i giallorossi alla ricerca costante del raddoppio, e un Livorno ancora nullo in fase offensiva. Al 16’ ci prova Pizarro, ma Amelia respinge con i pugni. Al 29’ grande azione personale di Vucinic (il migliore in campo), che si trascina la difesa con sé, ci prova dal limite, la palla viene respinta e Taddei non inquadra la porta con un pallonetto a scavalcare il portiere del Livorno. Al 35’ è ancora Vucinic ad andare vicino al gol con un colpo di testa sul primo palo su azione di corner, ma la palla è sull’esterno della rete. Al 36’ il neoentrato Panucci (al posto di Tonetto) sbaglia un disimpegno, e Diamanti conclude fuori dal limite dell’area. Ma due minuti dopo c’è la doccia fredda: punizione dai 25 metri per gli amaranto, che con Diamanti per la prima volta concludono in porta, e trovano il gol (Doni in ritardo). La Roma, che fino a questo punto ha interpretato la gara come una partita balneare, si scuote. Ma mancano pochi minuti, e l’insistenza non è premiata, nonostante diverse occasioni. Prima De Rossi conclude da fuori e Amelia risponde. Poi uno spunto personale di Giuly, entrato al posto di Taddei, che al momento dell’ingresso in area non riesce a trovare il cross. Ancora, altra conclusione di De Rossi centrale, con Amelia che risponde bene. E, infine, il portiere livornese si oppone con un autentico miracolo, dopo un’azione insistita, a un colpo di testa ravvicinato ancora del mediano giallorosso.

 

A meno di clamorose sorprese, si dovrebbe chiudere qui la rincorsa della Roma all’Inter. Nel modo più indegno: con una partita sottovalutata e data per acquisita prima ancora di giocarla. E, ancora, sarà un finale senza Francesco Totti (anche in coppa Italia), e questo non ci voleva: il capitano resta l’anima della squadra, e Mancini, che lo sostituirà, è in uno stato di forma imbarazzante.

 

Simone Luciani

 

Roma: Doni, Cicinho, Mexes, Juan, Tonetto (32' s.t. Panucci), De Rossi, Pizarro, Taddei (38' s.t. Giuly), Perrotta, Vucinic, Totti (38' p.t. Mancini). A disp.: Curci, Panucci, Antunes, Brighi, Esposito. All. Spalletti. Livorno: Amelia, Grandoni, Knezevic, Galante, Pulzetti, Melara, E. Filippini, Bergvold (20' Diamanti), Pasquale (39' st E. Filippini), De Vezze (25' s.t. Loviso), Tavano. A disp.: De Lucia, Pavan, Vailatti, Tristan, Rossini). All. Camolese.

Arbitro: Orsato di Schio.

Marcatori: 10’ st Vucinic, 37’ st Diamanti.

Note: spettatori 33.000. Ammoniti: Melara, Mexes, De Vezze e Juan.

[20-04-2008]

 
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