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Alitalia, ipotesi bipartisan

per scongiurare commissariameno

Un’intesa bipartisan per salvare Alitalia con un decreto da 100-150 milioni di euro. e’ questo l’accordo promosso durante il vertice tra il sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta, il direttore generale del tesoro, Vittorio Grilli il sottosegretario all’Economia Massimo Tononi nonché i consiglieri di Silvio Berlusconi Gianni Letta e Bruno Ermolli, presidente di Sinergetica, incaricato dal nuovo premier di vagliare la possibilità di formare una cordata di imprenditori per l’offerta di acquisto della compagnia aerea di bandiera.

Una linea di credito che darebbe ad Alitalia quella boccata d’ossigeno necessaria per far sì che il nuovo esecutivo prenda piede a palazzo Chigi tornando poi a discutere la questione della compagnia aerea di bandiera, rivalutando sia l’offerta Air-France che la possibilità di nuove cordate (compresa quella rissa di Aerofolot). in questo modo si eviterebbe il fallimento dell’azienda italiana.

Ma i nodi al pettine all’accordo tra il governo uscente e quello appena scelto dagli elettori guidato da Silvio Berlusconi, sono diversi. contrarietà con le normative comunitarie per le quali l’intesa bipartisan si configurerebbe in realtà come aiuto di stato e il più probabile e vero scoglio del Quirinale, che difficilmente accetterebbe di promulgare un atto simile. ma le possibilità per salvare alitalia non sono molte e la crisi continua a farsi sentire, resterebbero la legge Marzano, sul salvataggio delle imprese in crisi, oppure l’amministrazione controllata. Non solo Bruno Ermolli starebbe valutando un’altra ipotesi e cioè l’asse Air One- Banca Intesa che scongiurerebbe il commissariamento, senza evitare poi l’offerta di Air France, che comunque resta ancora in tavola. torna il dialogo con la compagnia di Spinetta, mentre esce dal panorama delle trattative Aeroflot, la compagnia russa, “restano in piedi tutte le ipotesi, ha detto silvio Berlusconi purchè l’Alitalia resti compagnia di bandiera e le decisioni vengano prese in Italia.

 
 

[18-04-2008]

 
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