Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Sequestrati 600 chili di hashish

''viaggiavano'' via taxi

"Siamo 4 persone e vorremmo viaggiare comode". Secondo gli agenti della polizia di Stato del commissariato San Basilio è ipotizzabile che frasi del genere, contenute in molte telefonate giunte sul cellulare di Roberto Peroni, tassista della centrale radiotaxi 3570, costituissero un messaggio in codice veicolato da parte di clienti abituali per richiedere dei panetti di hashish, uno per ogni passeggero.

Sono due le persone arrestate dagli agenti all'interno dell'operazione "Taxi Driver 3570", sono state trovate in possesso di circa 600 chilogrammi di hashish, si tratta di due cittadini italiani: Roberto Peroni di 45 anni, incensurato, conducente del taxi Firenze 15, e Roberto Lazzara, di 47 anni, disoccupato con precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti.

I due avevano nelle loro disponibilità un locale al piano interrato in un locale di Via G. Giunchi a Massimina, ricavato costruendo dei divisori irregolari che utilizzavano come magazzino per depositare gli stupefacenti. L'hashish sequestrato dagli agenti è probabilmente di provenienza nordafricana, si ipotizza che sia arrivato in Italia attraverso un percorso che passa dal Marocco alla Spagna e si conclude a Roma.

I due commerciavano hashish prevalentemente nei quartieri del quadrante sud-est della capitale: San Basilio, Prenestino, Casilino, Tor Bella Monaca o anche l'Aurelio.

 
TAG: droga
 

[12-04-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE