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Il giorno della Tartaruga

al Sistina una commedia storica di Garinei & Giovannini

di Nicola Navazio

A grande richiesta arriva al Teatro Sistina “Il giorno della tartaruga”, una delle commedie musicali di Garinei e Giovannini di maggior successo, nata nel 1964 con l'interpretazione di Delia Scala e Renato Rascel. Vi torna da martedì prossimo 15 aprile in una nuova edizione diretta da Saverio Marconi (che già l'aveva ripresa nel 1992 con altri attori) per la Compagnia della Rancia con Chiara Noschese e Christian Ginepro. Lo spettacolo è stato a suo tempo il primo musical che ha affrontato il problema della crisi di coppia. Protagonisti marito e moglie, Lorenzo e Maria, che simpaticamente litigano dalla prima all'ultima scena. Una caratteristica questa che ha permesso al testo di trovare una diffusione internazionale, ad esempio in Francia per l'interpretazione di Annie Girardot e Philippe Nicaud, per un successo coronato da centinaia di repliche. La tartaruga che dà il titolo alla storia è un animaletto domestico, una sorta di alter ego, al quale i due coniugi confidano volta per volta i propri crucci e le proprie angosce, simbolo di un guscio coriaceo che, nonostante tutto, finisce con il riflettersi sulla solidità della vita matrimoniale. “E' molto simile ad uno spettacolo da camera con due personaggi che cambiano continuamente di identità, secondo le esigenze – ha spiegato Christian Ginepro -. Un esilarante e scatenato contenitore in cui riappaiono pezzi di vita, ricordi di persone, sensazioni, discorsi...”. Si tratta di una storia non datata in quanto ripercorre aspetti della quotidianità immutabili nel rapporto di coppia. Un copione, quindi, che 34 anni dopo conserva tutta la sua vitalità, pertanto un testo più che mai credibile di usi e costumi che non cessano di essere divertenti.

Accanto alla affiatatissima coppia Noschese-Ginepro, troviamo un cast artistico di grande livello composto da Elia Bonin, Roberto Colombo, Chiara Costanzi, Eugenio Dura, Giuseppe Galizia, Fabio Monti, Stefania Pacifico e Anna Maria Schiattarella. Le scenografie sono di Gabriele Moreschi e i costumi di Zaira De Vincentiis, mentre le coreografie sono di Fabrizio Angelici.

Da rilevare che è il primo omaggio che il Sistina dedica a Sandro Giovannini e Pietro Garinei. “Entrambi - ha aggiunto Enzo Garinei, attuale direttore artistico del teatro saranno molto contenti di vedere un loro spettacolo interpretato da giovani attori di talento che hanno raccolto il testimone di una stagione d'oro del Sistina con l'intento di non far rimpiangere il passato bensì di valorizzarlo ulteriormente sotto il segno di una moderna evoluzione del musical stesso"."Con Pietro Garinei ho sempre avuto un rapporto splendido - ha ricordato la Noschese - basato sulla risata e la complicità. Questo spettacolo, che ha già avuto un grande successo nelle precedenti date in giro per l'Italia, rappresenta una grande responsabilità per me, ma credo che sia io che Christian Ginepro ci meritiamo questa possibilità".

La moda dell’antiquariato da sacrestia, le battute sempreverdi sulla politica e la parola “congiuttura” (allora attualissima e onnipresente) la suocera che sempre incombe, la piccola “dolce vita” pre-coniugale che torna alla ribalta, il flirt in utilitaria, il desiderio del bebè, fanno de “Il giorno della tartaruga” una commedia divertente che conquisterà ancora una volta il pubblico della capitale.

[12-04-2008]

 
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