Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
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Roma chiude quarta

M.Roma Volley – Famigliulo Corigliano 3-2
(29-31, 22-25, 25-22, 25-21, 15-11)

M.Roma Volley: Mastrangelo 6, Coscione 1, Savani 23, Henno (L), Tofoli 3, Marshall 10, Molteni, Hernandez 26, Kooistra 10, Miljkovic, Semenzato, Romero. All: Roberto Serniotti
Battute sbagliate: 16 Ace: 7 Muri: 15
Famigliulo Corigliano: Ravellino 8, Carletti, Corvetta, Giovi (L), Raymaekers 12, Balsamo, Podrascanin, Kovacevic 21, Biribanti, Colaci, Maric 27, Gallotta 11, Lo Re. All: Alberto Giuliani
Battute sbagliate: 22 Ace: 5 Muri: 12
Arbitri: Massimo Cinti, Fabrizio Saltalippi
Durata set: 36’, 31’, 27’, 30’, 14’.
Spettatori: 1847
MVP: Osvaldo Hernandez

Per l’ultima giornata della regular season Roma ha dovuto incontrare un’agguerritissima Corigliano, che si giocava le sue ultime possibilità di rimanere nella massima serie. Se le sono giocate fino in fondo i calabresi queste chance, impensierendo notevolmente i padroni di casa con la vittoria nei primi due set. Poi è tornata la M.Roma vera, quella che tira fuori il carattere quando ce n’è bisogno e non ce n’è stato per nessuno.
Sestetto ancora una volta rinnovato per Serniotti, cha può finalmente contare su Cristian Savani. Con lui in campo Marshall a banda, Coscione in regia con Hernandez in diagonale, Mastrangelo e Kooistra al centro e Henno libero. Per Corigliano Giuliano schiera Corvetta al palleggio con Maric opposto, Kovacevic e Gallotta martelli, Podrascanin e Raymaekers al centro con Giovi libero.
Partenza bruciante di Corigliano, che si porta immediatamente a più 4 grazie a Maric, due volte a segno da posto 2 e ai due muri subiti da Marshall. Incisivo anche il servizio dei calabresi, che mette diverse volte in difficoltà la ricezione di Henno e compagni. Ancora sotto di quattro alla prima sospensione tecnica, Roma sembra inizialmente incerta sulla linea di gioco da seguire, con un Savani timoroso in tutti i fondamentali. E’ un prepotente e combattivo Hernandez a rimettere ordine in campo. Con tre attacchi dei suoi permette ai verdenero di avvicinare gli avversari ed è poi un muro di Kooistra a pareggiare i conti portando le due squadre sul 12-12. Messa in moto la macchina, i romani non si accontentano di aver riagguantato i neroarancio e li superano, andando a guadagnare il vantaggio al secondo t.o.t.. Il gioco prosegue però a fasi alterne con diversi errori da entrambe le parti. Sul 23-21 per Corigliano i giochi sembrano avviarsi ormai al termine, ma i calabresi danno una mano ai romani a rifarsi sotto, consentendogli di raggiungere per primi quota 24. Si prosegue con continui cambi palla e ripetuti break, ma sul finire riesce a spuntarla Corigliano, che chiude con un muro di Kovacevic su Hernandez con il punteggio di 31-29.
Ancora timida, incerta e poco incisiva la M.Roma nei primi scambi del secondo set, mentre Corigliano cerca di sparare le sue ultime cartucce per poter sperare di rimanere in serie A1. I nero-arancio mostrano un buon gioco, con un’ottima presenza a muro ma soprattutto con una forte determinazione, cosa che invece manca ai padroni di casa. Sopra di uno al primo tempo tecnico, i calabresi aumentano il vantaggio al secondo, al quale si arriva con il punteggio di 13-16. Per cambiare un gioco che si stava facendo scontato e soprattutto poco efficace, sul 15-19 Serniotti decide per un cambio in regia, inserendo Tofoli su Coscione. La squadra però non risponde a dovere, rimanendo con basse percentuali in ricezione e con una scarsa incisività in fase offensiva. Con un errore al servizio di Hernandez Corigliano guadagna il 24esimo punto, trasformato alla seconda possibilità in 25 da un primo tempo di Ravellino.
Nonostante l’avvio ancora poco convincente, è Roma questa volta a guidare i giochi al primo time out tecnico, anche se di una sola lunghezza. Si prosegue a lungo in parità, con diverse battute sbagliate da entrambe le parti e un numero infinito di cambi palla. Il break di vantaggio arriva grazie a Savani che, sfruttando le mani del muro avversario, porta Roma a più 2 sul 19-17. Nella metà campo nero-arancio Maric e Gallotta mantengono alte le percentuali in attacco, ma la ricezione inizia a creparsi e la difesa non è più reattiva come a inizio match. Ne approfitta Roma, che riesce a mantenere le sue lunghezze di vantaggio fino alla fine, andando a conquistare la terza frazione di gioco.
Nel quarto set si fa sentire subito Roma, che si porta prepotentemente a più tre. Si fa di nuovo efficace la correlazione muro-difesa dei padroni di casa, che ritrovano anche gli attacchi di Savani. Momenti di tensione in campo al ritorno dalla prima sospensione tecnica: un cartellino giallo assegnato a Henno per proteste galvanizza i sei in campo di Corigliano, che conquistano il pareggio, e i tantissimi tifosi calabresi accorsi al PalaTiziano. Dopo un iniziale sbandamento, che fa guadagnare ai nero arancio un momentaneo vantaggio (8-9), Roma riagguanta subito le redini della situazione e si riporta sopra per 14-10. I padroni di casa ritrovano rapidamente coraggio, energia e voglia di vincere. Mentre cresce la grinta in casa M.Roma, cala vorticosamente la motivazione tra i calabresi quando dal campo di Piacenza arriva la notizia che Padova è riuscita a raggiungere il tie break con i padroni di casa, il che significa automatica retrocessione per Corigliano. Il colpo di grazia per gli ospiti arriva con Mastrangelo, che chiude il set con un imprendibile primo tempo che consegna il quarto set nelle mani di Roma.
Scambi interminabili e difese spettacolari caratterizzano le prime fasi del tie break, che prosegue all’insegna della parità; a dare una scossa al risultato ci pensa Maric, che con un servizio vincente porta i suoi a più due (4-6). Grazie all’ace di Marshall Roma riesce a dimezzare lo svantaggio, ma va comunque al cambio di campo sotto di una lunghezza (7-8). Arriva immediato il sorpasso: con un break di 5 a 1 in pochi minuti i padroni di casa guadagnano un margine importante conquistando un 12-9 che sa di definitivo. E’ poi Mastrangelo a mettere la firma sul match, andando a chiudere con un perentorio muro.
Con il 3-2 conquistato sulla retrocessa Corigliano, Roma termina la regular season al quarto posto dietro Trento, Cuneo e Treviso, con 49 punti. Questo gli consente di giocare gara 1 dei play off in casa, contro una Macerata perdente 3-0 a Montichiari. Tre giorni di riposo quindi per Tofoli e compagni, per ritrovare la giusta grinta e concentrazione e accogliere la banda rosso-blu mercoledì con la dovuta “cattiveria”.

Giulia Sampognaro

[09-04-2008]

 
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