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Operazione antidroga

9 arresti, sequestro di hashish e cocaina

Nove persone fermate, un’altra ancora latitante; nel complesso sono dieci le custodie cautelari in carcere emesse nella mattinata, a carico di un’associazione a delinquere dedita al traffico e allo spaccio di stupefacenti. I nove vanno ad aggiungersi ad altre 21 persone già precedentemente fermate.

La squadra di polizia giudiziaria del commissariato Prenestino, ha perquisito 30 abitazioni e 45 persone sono state trovate in possesso di stupefacenti. L’indagine della polizia denominata ”acquarius”, per associare la compattezza del gruppo e la loro logistica interna all’habitat di un vero acquario, dove solo specie simili posso convivere, ha portato al sequestro di 25mila euro in contanti e assegni bancari, 4000 dosi di cocaina e 500 kg di hashish, oltre ad un caricatore per pistola con dieci proiettili calibro 9X21, una pistola lancia razzi e diverse autovetture. Al vertice del gruppo due trentenni, già arrestati e poi rilasciati lo scorso 2003, al termine di un’indagine con le stesse caratteristiche di quella attuale, Manolo Cori e Ivano Pace.

I due capobanda distribuivano gli ordini al resto del gruppo. Oltre a loro anche un ragazzo da poco più di un mese maggiorenne. La banda operava indisturbata al Quarticciolo grazie anche al potere acquisito nel corso degli anni. L’associazione aveva poi iniziato ad allargarsi anche ad altre zone della capitale come Roma sud. dalle 20.00 fino alle due le tre di notte il gruppo operava quasi indisturbato spacciando dosi elevate di stupefacenti tra i più pesanti.

Questo anche grazie all’esperienza del gruppo, che aveva ormai acquisito una capacità di traffico e di comunicazione tale da eludere le forze dell’ordine; cambiavano cellulari e sim card a distanza di tempo ravvicinato, impartivano gli ordini attraverso dei bigliettini che ricordavano molto quei “pizzini siciliani”, specchio esatto di una delinquenza omertosa stile metà 800. ed anche per questi motivi le indagini della polizia giudiziaria sono state svolte seguendo delle dinamiche consolidate, ma ormai quasi desuete, come il pedinamento passo passo da agenti infiltrati o in borghese. Per tutti gli altri accertamenti la squadra della polizia giudiziaria del Prenestino è ancora all’opera, sono infatti, da chiarire, nel dettaglio, i contorni della vicenda.

 
TAG: droga
 

[08-04-2008]

 
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