Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Roma torna a vincere

Lube Banca Marche Macerata – M. Roma Volley 2-3
(28-30, 25-23, 22-25, 25-23, 13-15)

Lube Banca Marche Macerata: Lebl 12, Smerilli (L), Vermiglio, Bartoletti, Saraceni 13, Monopoli, Geric 6, Corsano (L), Omrcen 27, Swiderski 20, Grapentine, Paparoni, Snippe. All. De Giorgi
M. Roma Volley: Mastrangelo 11, Henno (L), Savani 11, Coscione 6, Marshall 18, Hernandez, Kooistra 15, Miljkovic 24, Semenzato, Tofoli, Giretto, Romero. All. Serniotti
Arbitri: Menghini – Vagni
Spettatori: 2104
Incasso: 11.197
Durata set: 34’, 27’, 28’, 25’, 17’.
MVP: Swiderski (Lube Banca Marche Macerata)

Il ciclo negativo della M.Roma era iniziato proprio contro Macerata, nell’infausta finale di Coppa Italia di un mese fa. Da allora i verde-nero avevano dato il via all’incredibile striscia perdente di cinque gare. Finalmente la serie si è interrotta, e proprio sul campo marchigiano, dove gli uomini di Serniotti si sono imposti su Vermiglio e compagni al termine di un combattutissimo incontro. Osservato speciale della gara il serbo Ivan Miljkovic, ex di turno che per la prima volta tornava da avversario al Fontescodella, e al quale i supporters non hanno riservato il migliore dei ‘bentornato’: uno striscione titolato ‘Ivan traditore’ campeggiava sugli spalti, con grande delusione e dispiacere dell’opposto, che invece si diceva contentissimo di tornare a Macerata.
L’incontro ha riservato tantissime emozioni al pubblico marchigiano, a cominciare dal fulmine che a metà del primo set ha bloccato l’impianto per mezz’ora, interrompendo la gara per oltre mezz’ora e lasciando tutti al buio.
Ottima la partenza dei padroni di casa, con un fulmineo 6-2 su una M.Roma indecisa e imprecisa. I romani però, scesi in campo con l’obbligo di dimenticare un opaco marzo, si impongono di reagire. In campo si rivedono sia Mastrangelo che Savani ed è proprio sul servizio del ritrovato schiacciatore bresciano che Roma ricuce il gap (18-18). Dopo il black out, al ritorno in campo i marchigiani si rifanno sotto piazzando un break di tre punti, ma non riescono a chiudere il parziale. Su servizio di Marshall e con i grandi muri di Kooistra e Miljkovic, Roma trova ancora una volta il pareggio sul 22-22. Il finale tira per le lunghe con Macerata per quattro volte vicina alla conquista del set e altrettante volte fermata da Roma, che invece riesce a concretizzare sul 28-30.
Nella seconda frazione il servizio la fa da padrone. Prima Macerata con Omrcen, poi Roma con Marshall ottengono break importanti, ma le due formazioni rimangono incollate grazie ad un cambio palla efficace. Nel corso del parziale si palesa anche il duello a distanza tra Miljkovic e Omrcen: i due opposti termineranno il set con la stessa percentuale in attacco, ma per il croato ci sono nove palloni in più in attacco. Le due squadre giocano punto a punto, ma sul finire del set sono Gianluca Saraceni e Sebastian Swiderski a mettere la parola fine sul 25-23.
Nel terzo set la M. Roma Volley torna in campo decisa a non lasciare spazio a Macerata. Grazie ancora una volta al muro costruisce punti diretti e contrattacchi che la portano in vantaggio di quattro lunghezze al primo time out tecnico. Fefè De Giorgi tenta il cambio in regia e fa entrare Monopoli al posto di Vermiglio, ma il gioco di Roma non subisce scossoni; più lucida e cinica degli avversari, i verdenero chiudono il set a proprio favore con un importante 64% in attacco.
Macerata però non molla e agguanta il tie break giocando con pazienza il quarto set, senza darsi per persa quando Roma prende il largo nel punteggio, ma trovando anzi nella coppia Lebl – Swiderski due autentici match winner. Grande pathos nel quinto set. Le due squadre proseguono in parità fino al 10-10, quando Roma prova a fuggire; Macerata però è ancora una volta brava a rientrare nel match. I verdenero allora ci riprovano e mettono a segno l’ultimo strappo sul 13-10, andando a chiudere definitivamente i giochi con un muro di Mastrangelo su attacco di Omrcen.
“Dovevamo tornare alla vittoria. Contava solo questo – dice Savani – anche se forse potevamo chiudere la pratica un po’ prima. Ci manca ancora la giusta determinazione per chiudere le gare quando è necessario farlo. Per quanto mi riguarda ho cercato di fare quello che potevo, non credevo neanche di finire al quinto”.
Anche Wytze Kooistra è contento della vittoria ritrovata: “Dovevamo vincere per muovere un pochino la classifica e arrivare ai play off nella migliore posizione possibile. So che Macerata potrebbe ricapitarci anche nel primo turno. Personalmente con la Lube non ho mai perso in campionato, né con Roma né quando stavo ancora a Trento. In più questo palazzetto mi piace. Abbiamo giocato con troppi alti e bassi ma non solo per nostri demeriti. Macerata è stata brava a rimanerci vicino e a recuperare lo svantaggio nei set che poi abbiamo perso”.

Giulia Sampognaro

[04-04-2008]

 
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