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La Settima Arte secondo Natino Chirico

Arte & Cinema, mostra allo Spazio Officina

di Nicola Navazio

Si è aperta in questi giorni a Roma, più precisamente presso il suggestivo “Spazio Officina”, la mostra di Natino Chirico “Arte & Cinema”. Nell’ex fabbrica di prodotti edili stradali degli anni '50, oggi spazio utilizzato per promuovere idee, eventi legati alla musica, sono esposte 30 opere a olio, collage e tecnica mista. Fantasia e impegno, sorretti da capacità tecniche superbe, producono ritratti di grande impatto emotivo, dove il gioco dei colori anima i volti dei protagonisti del cinema passato e attuale o dove l’austerità del bianco e nero crea atmosfere intense e rarefatte intorno a personaggi emblematici del nostro tempo.

“Il cinema è da sempre parte della mia vita – racconta Natino Chirico - a partire dagli anni in cui cinema era il buio della sala parrocchiale attraversato da un fascio luminoso: una magia che mi sospendeva dal mondo e mi portava dritto dentro la storia che scorreva sullo schermo. Più che spettatore, quasi protagonista di gesta eroiche, nei kolossal storici, di avventure semplici di un Italia che riconoscevo intorno a me nei film del neorealismo.” Natino Chirico nasce nel 1953 a Reggio Calabria. Vive e lavora a Roma dal 1974, dove si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti, allievo di Franco Gentilini e Arnoldo Ciarrocchi. Attivo con esposizioni personali e collettive fin dal ‘73, evidenzia da subito una personalità forte, orientata in senso figurativo verso uomini e cose, con una predilezione,a partire dal ‘77, per il disegno, con grandi lavori a matita sanguigna (soprattutto ritratti) e a matite colorate e inchiostro di china (per le nature morte e i paesaggi romani).

La pittura torna protagonista a metà degli anni '80 con un grande ciclo dedicato al mare e successivamente, a partire dalla seconda metà degli anni ‘90, con il tema del cinema, diventato fonte di ispirazione e occasione di un felice dialogo tra le arti, dove le parti si sono invertite: non più l’artista-spettatore catturato dalla pellicola, ma la pellicola catturata dall’artista-attore. Da questo rinnovato amore per il cinema nasce “Arte e Cinema”, in esposizione allo “Spazio Officina” in via della lega lombarda 46 fino al 30 aprile.

[04-04-2008]

 
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