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Ultimo giovedì di targhe alterne

circolazione ridotta del 20%

Stop alle targhe alterne. Termina così il provvedimento che dallo scorso 10 gennaio ha visto ridotta la circolazione nella capitale di circa il 20%. Per molti giovedì pomeriggio, fino ad oggi, dalle ore 15.00 fino alle ore 21.00 di volta in volta alternate le auto con targhe dispari e pari sono dovute restare ferme. Un provvedimento scelto e voluto già da diversi anni, dall’amministrazione comunale, per cercare di snellire il traffico urbano e migliorare insieme alle domeniche ecologiche, la qualità dell’aria che respiriamo.

Ma i risultati non sono quelli attesi, o quanto meno non ricalcano in pieno le aspettative dei promotori. Sì è vero che il traffico urbano nei giovedì di blocco è stato meno intenso soprattutto nelle zone nevralgiche della capitale, ma per quanto riguarda la qualità dell’atmosfera miglioramenti sostanziali restano nell’immaginario di pochi.

Non solo, per molti cittadini la decisione dell’amministrazione comunale di indire il blocco a targhe alterne per una sola mezza giornata e soprattutto in un giorno lavorativo non è d’aiuto né alla circolazione né alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Alcuni propongono intere giornate di stop alle vetture, come il sabato o la domenica, altri prendono a modello le capitali europee come Londra, dove il centro della città è completamente chiuso al traffico e la gente per muoversi usufruisce volentieri dei mezzi urbani, e altri ancora che in possesso di una seconda autovettura hanno circolato nella capitale indisturbati utilizzando a seconda del giovedì di blocco una delle due macchine . Ed ora nell’ultimo giovedì che per quest’anno chiude il provvedimento della circolazione urbana a targhe alterne, l’Atac ha reso pubblico già un primo bilancio. Rispetto al 2007 il traffico si è ridotto del 5,4% nei giovedì ecologici.

Un bilancio che in base ai flussi di traffico sui principali assi stradali dove la riduzione media di vetture in circolazione è stata del 19,8%,e ai tempi per percorrerli, diminuiti del 15,9%, può definirsi positivo. Inoltre la polizia municipale con le 3.200 multe ai trasgressori del divieto, per ogni settimana di blocco ha fruttato alle casse comunali un entrata di circa 2,3 milioni di euro. Ma il blocco delle auto a targhe alterne non basta. Non basta né per il traffico visto che nella capitale girano ogni giorno una quantità di autovetture superiore alla capacità di contenimento urbano, né per contrastare l’allarme inquinamento.

[27-03-2008]

 
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