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Scoperta officina del crimine

arrestati 4 ''cassettari''

"Scassinavamo per amicizia. Il materiale ci serviva per aprire le serrature di amici rimasti fuori casa." Avrebbero spiegato così agli agenti il possesso di un’infinito campionario di attrezzi degno dei migliori film d’azione. Protagonisti quattro pregiudicati romani esperti in furti con scasso. Seghe, matrici di chiavi di ogni dimensione, spadini, stetoscopi, spessori calibrati e veri e propri "kit di tecnologia" tra i quali un dispositivo vibrante artigianale in grado di aprire ogni serratura. Ma anche delle cuffie collegate ad un dispositivo per cercare con grande precisione le combinazioni della cassaforti. Per saperne di più una guida in inglese sulle serrature.

Tutto il materiale è stata trovato nell’abitazione del 52enne Antonio Talinucci, a Grotta di Gregna, zona Tiburtino. "una vera e propria officina del crimine" come l'ha descritta il vicequestore Francesca Monaldi, capo della sezione reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione. Lì i ladri – secondo gli inquirenti - si allenavano a scassinare serrature, a trovare combinazioni di cassaforti e probabilmente facevano anche scuola alle giovani leve di Arsenio Lupin”.

Insieme a Talinucci sono stati arrestati Luigi Betti, 45 anni, Stefano Mestergiovanni, 40 e Luciano Liquori 50 anni. Il reato contestatto e’ concorso in furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso e alla duplicazione di materiale.

"L’operazione della squadra mobile si e’ conclusa la notte della vigilia di pasqua, momento scelto dai ladri per stentare di portar via 30 mila euro custoditi nella cassaforte dell'ufficio commerciale di una macelleria nei pressi di piazza Navona. "la squadra mobile - ha spiegato il capo della squadra mobile di roma Vittorio Rizzi - aveva immaginato che la banda avrebbe colpito la notte di pasqua". E cosi’ gli agenti hanno cominciato il pedinamento fino all'ufficio postale di circonvallazione Nomentana. Un obiettivo che aveva liquidità ma qualcosa è andato storto. I quattro non sono riusciti ad aprire la serratura e così hanno cambiato obiettivo dirigendosi verso piazza Navona. Nuovo tentativo di furto alla macelleria, e a questo punto, l’intervento delgi agenti". Le indagini sono condotte dal pm Nunzia D'elia.

[26-03-2008]

 
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