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Eccidio nazista delle fosse Ardeatine

ancora 12 vittime non identificate

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione. Così l’articolo 9 della costituzione nella prima parte del documento che stabilisce quelli che vengono chiamati principi fondamenti.
Ma se la storia e la sua tutela sono parti della nostra cultura come può non avere memoria. Come fa ad esistere una storia senza che ne vengano ricordati i suoi protagonisti.

L’esempio è quello dell’eccidio delle fosse Ardeatine di cui è caduto il 64esimo anniversario. L’italia conosce gli eventi del 23 marzo 1944. Sa che 335 detenuti di regina coeli furono uccisi dai nazisti e gettati nelle cave sull’Ardeatina, sa di quella terribile pagina di sangue. Ma nessuno, neanche i loro famigliari conosce la tomba dei propri cari. Sono 12 le vittime non ancora identificate, 12 i vuoti della storia che la Repubblica italiana commemora senza ricordare.

Da tempo le famiglie delle vittime senza nome chiedono l’aiuto dello stato, il diritto di sapere, la dignità di poter posare un fiore sulla tomba del parente ucciso. Lo hanno fatto anche ieri durante la commemorazione presieduta dal presidente napolitano.

All’appello si è unito anche la presidente dell'associazione nazionale famiglie dei martiri e Vittorio Pavoncello della comunità ebraica di Roma. A gran voce chiedono che vengano superati gli ostacoli burocratici e giuridici per poter riesumare i resti di quei corpi ancora senza identità.

Per lo stato, la riesumazione può essere effettuata solo se tutte le famiglie sono d’accordo e solo se i costi della riesumazione restano a carico delle stesse. A riaccendere una nuova speranza ora sono i genetisti di tor vergata che ipotizzano la riesumazione di tutte e 12 le salme con un costo complessivo di 50 mila euro in circa un anno di lavoro.
I tempi però stringono. Le tombe sono in pessime condizioni per via delle infilitrazioni di umidità. Per svolgere gli esami necessari ci sarebbe bisogno di una bonifica…e chissà questa di chi sarà a carico!

 
 

[26-03-2008]

 
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