Giornale di informazione di Roma - Sabato 19 aprile 2014
 
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Sanità laziale, approvato il budget

236 milioni per le Asl

La sanità regionale al centro delle discussioni di oggi in giunta, stabilizzazione dei precari, riorganizzazione della rete di emergenza e soprattutto budget di spesa che quest’anno, per l’attivita’ sanitaria di 72 strutture comprese nelle Asl di Roma e Lazio è di 236 milioni di euro.

Nel dettaglio: per la Asl RmA (27 milioni), Asl RmB (22 milioni), Asl RmC (26 milioni), Asl RmD (28 milioni), Asl RmE (41,5 milioni), Asl RmF (14 milioni), Asl RmG (9 milioni), Asl RmH (14 milioni), Asl di Rieti (2,5 milioni), Asl di Viterbo (23,5 milioni), Asl di Latina (12 milioni), Asl di Frosinone
(3,8 milioni). Inoltre la giunta ha stabilito per le 75 Residenze socio-assistenziali (Rsa) un budget per il 2008 di oltre 113 milioni di euro e di 48,5 milioni per le 12 strutture di assistenza psichiatrica. Per quanto riguarda il budget della specialistica ambulatoriale, infine, il budget è di 488 milioni di euro, di cui 246 milioni per i pubblici, i privati accreditati, i Policlinici universitari e gli Irccs. Per i medici specializzati (Sumai) oltre 82 milioni di euro e circa 50 milioni per le strutture di dialisi.

La giunta regionale ha fissato in 1 miliardo e 466 milioni di euro il budget di spesa del 2008 per le strutture ospedaliere private. In particolare il Policlinico Gemelli per l'attività ospedaliera per acuti, la riabilitazione e altre funzioni, avrà complessivamente 331 miliioni di euro; l'Istituto dermatologico avrà un budget di 40 milioni; i classificati, ossia gli ospedali religiosi, avranno a loro disposizione 265 milioni di euro. Per quanto riguarda la riabilitazione, la parte da leone la fa il Santa Lucia con poco meno di 40 milioni di euro, segiuto dal San Raffaele della Pisana con circa 30 milioni. Complessivamente per la riabilitazione post acuzie nelle strutture private accreditate, la Regione spenderà 356 milioni di euro. Definito, infine, anche il budget per la lungodegenza medica, che riguarda 18 strutture. Il totale è di 63 milioni di euro.

Le decisioni sono arrivate solo nel pomeriggio dopo la sospensione dei lavori per la discussione sulla nomina di Esterino Montino alla vice presidenza regionale al posto di Pompili. alla fine, dopo tre ore, l’itnesa tra Pd e Sinistra Arcobaleno c’e stata. nel pomeriggio così è stata adottata la delibera che stabilizza 800 precari della sanità, tra infermieri e ausiliari, 200 saranno regolarizzati subito e gli altri nel secondo semestre del 2008.

il provvedimento passerà ora al vaglio della commissione e poi tornerà in Regione per l’approvazione definitiva. Insomma un primo passo verso la stabilizzazione dei precari, come stabilito dagli accordi siglati lo scorso anno tra regione e sindacati.

Altro punto discusso in giunta è stata la riorganizzazione della rete delle emergenze: il pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata passa a dipartimento d’emergenza di secondo livello, quindi in grado di fornire un servizio più amipio e più specializzato. l’ospedale privato accreditato policlinico casilino viene invece promosso a dipartimento emergenza di I livello. A partire dal primo aprile il S.Filippo neri sarà dipartimento d’emergenza di I livello, il pronto soccorso del Gemelli, sempre come Dea di II livello, coprirà le strutture della Asl di Viterbo.

La riorganizzazione della sanità regionale prevede che al S.Camillo toccherà il ruolo di centro di riferimento per le prestazioni cardiochirurgiche specialistiche. Per la cardiologia d’emergenza i centri regionali saranno oltre al S.Camillo, il S.Giovanni, il S.Filippo Neri, il Gemelli, il policlinico Tor Vergata e l’Umberto I. Per il trattamento dei pazienti in trauma grave invece i centri di riferimento saranno ancora il san Camillo, il Gemelli e l’Umberto I. Tutte le novita’ e gli adeguamenti delle strutture sanitarie decise dalla giunta dovranno essere completati entro il 31 marzo.

[21-03-2008]

 
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