Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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Volley maschile
 
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Momentaccio per la M.Roma

M.Roma Volley – Copra Nordmeccanica Piacenza  0-3
(20-25, 21-25, 27-29)

M.Roma Volley: Mastrangelo 1, Henno (L), Coscione 1, Tofoli, Marshall 14, Molteni 4, Hernandez 9, Kooistra 11, Miljkovic 8, Semenzato 2, Romero 1. Allenatore: Serniotti
Battute sbagliate: 11 Ace: 1 Muri: 5
Copra Nordmeccanica Piacenza: Rodriguez, Granvorka 13, Cozzi, Meoni 2, Boninfante, Santos (L), Zlatanov 13, Simeonov, Bravo 13, Gromadowski, Bovolenta 5, Bjelica 8. All: Lorenzetti
Battute sbagliate: 13 Ace: 7 Muri: 4
Durata set: 22’, 27’, 34’.
Arbitri: Simone Santi, Diego Pol.
MVP: Bravo Joao Paolo

La M.Roma ritorna al Palazzetto dello Sport dopo un mese di assenza e lo fa con il sostegno di oltre 2000 spettatori. Questo però non è bastato agli uomini di Serniotti, che non rispondono adeguatamente alle aspettative e rimediano il terzo 3-0 consecutivo contro Piacenza, risultato pesante per la classifica e soprattutto per il morale.
Roma è costretta nuovamente a stravolgere il sestetto in campo. Dopo Mastrangelo e Savani, arriva qualche problema anche per Molteni (contrattura alla schiena), che siede precauzionalmente in panchina. Privato dei suoi riferimenti base per la banda, Serniotti è quindi costretto a mettere in campo Romero, finora mai sfruttato. Per la M.Roma quindi in campo Coscione, Hernandez, Romero, Marshall, Semenzato, Kooistra e Henno libero. Sestetto base invece per Lorenzetti: Meoni, Bravo, Bjelica, Granvorka, Zlatanov, Bovolenta e Santos libero.
Subito contratta la formazione di casa che, nonostante il vantaggio al primo tempo tecnico (8-6), mostra palesemente tutte le sue fragilità. Marshall ed Hernandez sono chiamati ad un superlavoro, così come i due centrali, ma la ricezione è molto imprecisa e Romero non dà la sufficiente sicurezza in prima linea. I verde-nero calano lentamente e con l’ace di Zlatanov, Piacenza manda le due squadre al secondo t.o.t. in vantaggio di due lunghezze. Al rientro in campo continuano le difficoltà nella metà campo romana: Serniotti richiama Romero in panchina sostituito da un acciaccato Molteni ma le cose non cambiano. I bianco-rossi mettono a terra altri due ace con Granvorka e Bjelica, lasciando immobile la ricezione di casa, e si portano a più 5 (15-20). Gli ospiti sono bravi a mantenere il vantaggio fino alla fine e a chiudere il set con un diagonale di Zlatanov (25-20).
Continuano i problemi per Roma nel secondo set, con una crescente insicurezza in tutti i fondamentali: la ricezione fa acqua da tutte le parti, l’attacco è poco incisivo e il muro è completamente assente. Nella metà campo piacentina tutto funziona invece alla grande; ottime percentuali per i cinque attaccanti in campo, che Meoni può gestire a piacimento in fase offensiva. Il 2-8 alla prima sospensione tecnica parla da solo. I verde-nero provano a ritrovare l’ordine in campo, a riordinare le idee andate completamente in fumo nel primo set, e soprattutto a recuperare qualche punto, ma il tentativo rimane tale per tutto il set. Sul 7-12 l’entrata in campo di Mastrangelo su Semenzato dà una momentanea sferzata ai padroni di casa che riescono ad andare sul 10-15, ma il gioco di Roma prosegue ancora troppo a scatti. Begli scambi solo sul finale di set, con ottimi recuperi da entrambe le parti, che strappano applausi ai tanti spettatori del Palazzetto; la M.Roma non riesce comunque a recuperare il gap accumulato e finisce con l’arrendersi anche nel secondo set, che si chiude con un lungolinea di Granvorka con il punteggio di 21-25.
Nel terzo parziale Roma sembra entrare in campo con un piglio diverso rispetto ai due precedenti set e lotta alla pari con la sua avversaria (6-6, 9-9), mostrando maggior reattività e voglia di stare in campo. Con un buon lavoro di squadra i verde-nero riescono a guadagnare due lunghezze di vantaggio (14-12) e a mantenerle a lungo. La parità per Piacenza arriva ad opera di Bravo con un muro a uno su Miljkovic, che costringe Serniotti a chiamare il time out (20-20); il vantaggio per i bianco-rossi arriva subito dopo sempre con il martello brasiliano, che buca il muro a tre romano portando le due squadre sul 21-22. Si prosegue punto a punto, con scambi tesissimi in un’atmosfera a dir poco nervosa. La battuta di Semenzato (entrato su Molteni) provoca il 24esimo punto di Roma ma Granvorka è bravo ad annullare il set point, riportando le due formazioni in parità. Un errore in attacco di Marshall riconsegna il break di vantaggio nelle mani di Piacenza; è infine un ace fortunatissimo di Zlatanov (il nastro lo fa cadere nei primi 50 centimetri del campo) a chiudere l’incontro tra l’incredulità dell’intero Palazzetto e l’impotenza dei sei in campo. Prosegue quindi la striscia negativa di Roma, con il terzo 3-0 consecutivo che acuisce ulteriormente la crisi in casa verde-nero e che costringe la squadra ad una dura sferzata in vista dell’incontro di martedì contro l’Itas e soprattutto della Coppa Cev di Pasqua.

Giulia Sampognaro

[17-03-2008]

 
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