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Cronaca Roma
 
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Roma e occupazione

immigrati ai primi posti

È Roma la città dove si lavora di più, almeno per gli stranieri. Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Feneal-Uil Cresme, infatti, solo nel 2007 la capitale ha registrato nel settore edile, un incremento del 79,9% di lavoratori provenienti da altri paesi.

Dopo aver campionato ed analizzato 12 grandi aree metropolitane, l’osservatorio, ha potuto affermare come il settore dell’edilizia abbia subito una grande trasformazione, principalmente per l’occupazione degli stranieri rispetto agli italiani, e l’aumento del lavoro nero. Sono i dati parlare e questi affermano, senza contraddizioni, che solo lo scorso anno i lavoratori provenienti dall’Est Europa e dal Nord Africa, sono aumentati del 43,3%, rispetto agli italiani cresciuti solo del 5,8%.

E’ proprio a Roma che gli immigrati riescono a trovare più facilmente un’occupazione. Ma ad aumentare sono anche le attività ispettive, per controllare che tutte le leggi siano applicate, a cominciare dalla regolarizzazione dei dipendenti. Nell’ultimo biennio, infatti, i controlli sono cresciuti del 129%, ma questo secondo il segretario generale dell’Osservatorio, Giuseppe Moretti, non basta. Le azioni di vigilanza vanno incrementante anche per contrastare il fenomeno delle morti bianche ormai dilagante. A Roma, poi, c’è un altro primato, quello dei contratti part-time che, sempre secondo il rapporto, è aumentato del 95%. Secondo Moretti, però, anche l’impiego di mezza giornata va limitato “per evitare che questa modalità vanifichi i risultati ottenuti dal Documento Unico di regolarità contributiva”.

[11-03-2008]

 
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