Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

Festa della donna a Roma

ingresso gratuito nei musei, monumenti e siti archeologici

Era il 1908 quando nella fabbrica Cotton di New York 129 donne morirono arse vive dalle fiamme con l’unica colpa di aver scioperato contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

Tradizione vuole che ogni anno vengano regalate, come gesto simbolico, delle mimose per ricordare le vittime della Cotton e per festeggiare la festa della donna, celebrata in Italia, dal secondo dopo guerra fino ad oggi, proprio l’8 marzo.
Ma da domani in vista del centenario della festa, la regione Lazio ha promosso una campagna per far sì che la celebrazione del corpo femminile non sia più di una sola giornata.

Le donne rappresentano oggi, un potenziale non solo umano, ma lavorativo in crescita, la loro importanza è aumentata, sono state raggiunte, nel corso degli anni, vittorie importanti, come la legge sull’aborto, quella sul divorzio, l’entrata della donna nello scenario politico internazionale. Basta ricordare, infatti, come solo in Europa, dal 1995 fino al 2007, il corpo femminile nei parlamenti nazionali è aumentato dell’8%. Non solo, secondo una ricerca condotta da Bic Lazio nell’ultimo biennio la crescita nell’imprenditoria femminile della provincia di Roma è andata aumentando dai settori delle attività immobiliari, fino a quelli dell’istruzione e della sanità. Il numero di donne con cariche imprenditoriali, tra il 2006 e il 2007 è aumentato del 2,1% soprattutto nella fascia d’età tra i 50 e i 69 anni, e secondo il presidente Bic Lazio, Enrico D’Agostino, questo è un motivo valido per valorizzare la donna in quanto risorsa, al fine di ridare slancio al Paese. Non più, dunque, solo mimose ma azioni pratiche volte ad incrementare il ruolo della donna nel corpo sociale di una nazione che per Costituzione si definisce democratica.

A fianco a ciò, poi, torna per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa promossa dal ministero per i Beni e le Attività culturali, con l’ingresso gratuito offerto a tutte le donne ai luoghi d’arte statali, tra cui musei, monumenti, archivi, biblioteche, siti archeologici, in cui saranno organizzati eventi speciali inerenti l’universo femminile, quali mostre, visite guidate a tema, concerti e dibattiti.

[07-03-2008]

 
Lascia il tuo commento