Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Miracolo a Madrid

Trionfo della Roma al Bernabeu: Ŕ nei quarti di Champions

Chi temeva una nuova Manchester sbagliava, perché un pezzo di storia del calcio (almeno giallorosso) è stato scritto. La Roma ha eliminato il Real, e per la terza volta nella sua storia (la seconda consecutiva) approda ai quarti di Champions. E lo ha fatto con autorevolezza. Meritando forse addirittura di più del 2-1 finale.

 

In campo Spalletti manda Cicinho, preferito a Panucci, e Aquilani a centrocampo per Pizarro. La trama della partita vede il Real in costante possesso di palla e la Roma molto bassa a difendere, a volte al limite della propria area. Tuttavia, la prima occasione i blancos la costruiscono al 17’, in maniera abbastanza casuale: punizione dai 30 metri di Baptista, palla deviata e Doni manda in corner. Ma un minuto dopo è la Roma a sfiorare il vantaggio: doppio tiro di Aquilani, il primo colpisce l’incrocio, il secondo chiama Casillas a una grande risposta. Il rischio più grande i giallorossi lo corrono al 21’: Baptista si presenta a tu per tu con Doni (azione originata da un errore a centrocampo di Totti) ma spara altissimo. La Roma è pericolosa al 28’ ancora con un tiro di Aquilani dal limite, stavolta fuori bersaglio. E’ l’ultima emozione vera del primo tempo, che regala un Real a fare il gioco e una Roma a rispondere in contropiede (soprattutto sulla corsia di sinistra).

 

Nel secondo tempo, Baptista pareggia subito il conto delle traverse: splendida punizione dal limite e palla che si stampa sull’incrocio. Al 5’, invece, grande occasione per Perrotta, che si presenta a tu per tu con Casillas ma da posizione molto defilata, il portiere spagnolo si oppone uscendo “da calcio a 5” e la palla viene allontanata sulla linea da Heinze. Nel complesso, però, nei primi 20 minuti la pressione del Real si fa (inevitabilmente) più forte, e la Roma fatica a uscire. Al 14’ tiro dalla distanza di Diarra alzato in angolo da Doni. Schuster ci prova con Drenthe, mentre Spalletti a sorpresa toglie Mancini e manda in campo Vucinic. E’ la mossa decisiva. Al 21’, traversa del montenegrino a botta sicura dopo un cross di Tonetto. Al 25’, uno spento Robinho manda sul fondo un colpo di testa da due passi. Ma l’episodio decisivo è un minuto dopo: grande azione di Vucinic che va sul fondo e salta Pepe che lo stende: il difensore, già ammonito, prende il secondo giallo e lascia la partita. Al 28’, il vantaggio della Roma: ancora un traversone di Tonetto, imbeccato da Vucinic, splendida girata di testa di Taddei e gol. Sembra fatta, ma un minuto dopo succede l’incredibile: Raul viene lanciato in netto fuorigioco a tu per tu con Doni e pareggia. Seguono minuti di fuoco, in cui il Bernabeu fa paura, il Real (sebbene in dieci) pure, e la Roma sembra non voler tenere la palla tra i piedi, alla ricerca di improbabili contropiedi. Fino al 47’, quando i giallorossi conquistano una punizione sulla trequarti, e contro la logica che direbbe di tenere palla per tutto il tempo di recupero, Panucci crossa e Vucinic sfrutta la bambola di Cannavaro e Casillas e segna.

Dalla partita con il Real la Roma si scopre più forte di quanto pensava di essere. Perché a conti fatti la vittoria è più che meritata, se si vanno a contare le occasioni avute. Se i giallorossi riusciranno a superare qualche timidezza di troppo, potranno dire la loro in questa Champions. Sperando ora in un sorteggio fortunato.

 

Simone Luciani

Real Madrid: Casillas; Michel Salgado (dal 20' s.t. Torres), Pepe, Cannavaro, Heinze; Diarra (16' s.t. Drenthe), Gago; Baptista (dal 40' s.t. Soldado), Guti, Robinho; Raul. (Dudek, Marcelo, Balboa, Higuain). All. Schuster.

Roma: Doni; Cicinho (dal 42' s.t. Panucci), Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Aquilani; Taddei, Perrotta (dal 31' s.t. Pizarro), Mancini (dal 20' s.t. Vucinic); Totti. (Julio Sergio, Ferrari, Brighi, Giuly). All. Spalletti.

Arbitro: Vassaras (Grecia).

Marcatori: 28’ st Taddei, 29’ st Raul, 47’ st Vucinic.

Note: stadio esaurito. Espulso Pepe al 26' s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Heinze, Taddei, Perrotta, Cicinho, Guti, Aquilani, Tonetto, Robinho, De Rossi.

[06-03-2008]

 
Lascia il tuo commento