Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Incidente stradale a Fiumicino

esclusa l'ipotesi della gara tra auto

“Non ci sono elementi che possano indicare una gara tra veicoli”. Con queste parole il dirigente della Polstrada, Rovereto Campisi, ha escluso l’ipotesi che l’incidente di martedì scorso in via Montanari a Fiumicino, dove sono morte 5 persone e altre 8 sono rimaste ferite, sia stato causato da veicoli in corsa.

Su quel rettilineo senza marciapiedi, più di una volte sono state viste sfrecciare auto ad alta velocità. Ma i primi accertamenti non hanno confermato l’ipotesi della gara. Sono tre i motivi per i quali gli inquirenti hanno abbandonato la pista della corsa. Mancano le tracce di frenata; la deformazione delle auto coinvolte nell’incidente, inoltre, non può essere stata causata da un tamponamento dovuto ad una gara tra due veicoli; e in ultimo, la distanza delle auto coinvolte è inconciliabile con un eventuale scontro causato da auto in corsa. Ciò non toglie che la velocità dei veicoli, o quanto meno della Stilo modificata che ha causato l’incidente a catena tra le altre vetture, dopo aver scontrato frontalmente un pick-up, era molto elevata, superiore, secondo gli accertamenti ai 200 all’ora.

Ma la gente, i familiari delle vittime, i testimoni che martedì mattina, poco prima delle otto, hanno assistito al terribile incidente non ci stanno. Sostengono, invece, tra la rabbia e il dolore, che a causare la morte delle 5 persone tra cui una bambina di sette anni, sia stata una gara tra le auto. Quel ragazzo della Stilo, Simone Perrini, uscito vivo dallo scontro, correva su quella strada e non solo martedì mattina. Aveva il piede pesante e più di una volta sarebbe stato visto sfrecciare sulle strade di Fiumicino a una velocità non consentita.

Per ora la Procura di Civitavecchia continua l’indagine, che a detta del Procuratore capo, Consolato Labate, sarà lunga e complessa, per omicidio colposo plurimo contro ignoti. L’unica cosa certa, finora, è la celebrazione, domani alle 12.00, dei funerali di una delle vittime, Jessica Mellini di 14 anni, presso la chiesa di Sant’ Ippolito. La cerimonia sarà celebrata da Monsignor Giulio Reali, vescovo della diocesi di Porto e di Santa Rufina. Mentre il comune di Fiumicino ha stanziato 12 mila euro a Jonel Ciobanu, marito della donna rumena e padre delle due bimbe rimaste uccise nell’incidente, per permettere di riportare le salme in Romania.

LA DINAMICA

IL VIDEO

 
 

[28-02-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE