L'accusa è associazione a delinquere e corruzione. Il filone di inchiesta è quello che prende le mosse dalla confessione di Anna Jannuzzi, alias lady asl, la donna a capo di un sistema che ha frodato la sanità laziale per 80 milioni di euro. I fondi della sanità pubblica venivano spostati su società fittizie grazie anche a pesanti coperture politiche, ottenute dietro il pagamento di ingenti bustarelle. In totale in due anni è salito quasi a cento il numero dei provvedimenti di custodia cautelare emessi dai giudici. Lady asl, dopo aver vuotato il sacco è oggi agli arresti domiciliari.[16-11-2006]
voio morì[08-05-2007 07:02:20]
Chi è alla guida di istituzioni pubbliche e smazzetta......se processato e condannato, dovrebbe pagare il doppio della pena e non trincerarsi dietro l'immunità parlamentare.
voio morì[08-05-2007 06:59:11]
Chi è alla guida di istituzioni pubbliche e smazzetta......se processato e condannato, dovrebbe pagare il doppio della pena e non trincerarsi dietro l'immunità parlamentare.
luciano51[06-05-2007 09:26:53]
BATTAGLIA dovrebbe in ogni caso allo stato dei fatti ,rivedere le convenzioni concesse dalla Giunta Storace,valutare dai ricorsi in essere la situazione di alcune strutture che danno lustro alla sanità laziale e che per non aver pagato tangenti sono state escluse dagli accreditamenti concessi dal 2004 al 2005.





