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Scoretto e non conforme... è permesso?

Enrico Montesano al Brancaccio

Enrico Montesano

Un incontro non conforme per pubblico politicamente scorretto. E’ il nuovo lavoro teatrale di Enrico Montesano che porta al Brancaccio "Scorretto e non conforme... è permesso?". Testo di Montesano (che ne cura anche la regia) ed Enrico Vaime, scritto in collaborazione con Adriano Vianello, nello spettacolo l'attore romano esprime ironicamente i suoi dubbi sull'effettiva libertà di parola, immerso nella scenografia firmata da Uberto Bertacca e affiancato da quattro giovani cantanti-attori, scoperti dallo stesso Montesano: Roberta Albanesi, Pacifico, Luigi ed Eduardo Acciarino.

Completano il cast quattro ballerine soliste che danzano sulle musiche dal vivo del quintetto jazz di Giancarlo Colangelo. "Diciamoci la verità - ha detto l'attore - quanto è noioso il politicamente corretto! E proprio per combattere questa insopportabile noia che cercheremo di uscire dalla gabbia del politicamente corretto con irriverenza, allontanandoci il più possibile da perbenismo e ipocrisia e, scusate l'espressione ora di moda, dal buonismo imperante. Faremo di tutto per dare uno spettacolo il più possibile scorretto e non conforme, potremmo dire antispettacolo”. "L’antispettacolo" resterà in scena allo storico palcoscenico di via Merulana fino al 9 marzo. “Al buonismo - ha aggiunto Montesano - noi preferiamo il cattivismo…”. Chiediamo la collaborazione del pubblico, cercheremo di tirarlo in palcoscenico, di coinvolgerlo e di darci finalmente un po' di sano, sacrosanto, onesto peggio di sè". "Nel finale - ha concluso l'attore romano - in un rigurgito di correttezza, abbiamo pensato di offrire al pubblico la possibilità di una scelta tra tre finali: uno cattivissimo, uno cattivello e uno schifosamente ottimista, da risultare sottilmente perfido".

In scena al Brancaccio di Roma dal 26 febbraio al 9 marzo

 

[25-02-2008]

 
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