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Fondazione Gabriele Sandri

apre a Prati l'associazione che combatte la violenza

l'ingresso della Fondazione Sandri

Un piccolo edificio a due piani situato nel giardino centrale di piazza della Libertà, nel quartiere Prati, sarà la sede della fondazione "Gabriele Sandri", dedicata alla memoria del tifoso ucciso nell'autogrill di Badia Al Pino lo scorso novembre.

"È stata una coincidenza straordinaria - ha detto l'assessore alla Casa del Comune Claudio Minelli - che nel momento in cui era necessario trovare una sede per la fondazione Gabriele Sandri, si è liberata questa, che è stata il luogo dove fu fondata la polisportiva lazio".

L'edificio sarà presto attrezzato e organizzato per essere sede delle attività della fondazione Gabriele Sandri. "Posto migliore - ha detto il padre di Gabriele - non poteva esserci". "In questo modo - ha aggiunto il fratello Cristiano - Gabriele sarà sempre legato alla sua squadra del cuore". Con la fondazione, ha aggiunto Cristiano, "cercheremo di portare ai più giovani quei valori che sono propri dello sport e che possono essere riportati anche nella società. Il messaggio sarà positivo e sarà rivolto ai giovani ragazzi, a quelli che vanno a scuola. I valori come la lealtà, il rispetto, propri dello sport, o la fratellanza che unisce una squadra di calcio sono valori che possono essere trasmessi nell'ambito del sociale. Sarà un impegno nobile ed oneroso che cercheremo di portare avanti per Gabriele che è sempre stato un manifesto di gioia. Tra le aspettative c'è quella di una partecipazione massiccia a questa iniziativa che coinvolgerà noi come famiglia, ma anche il Comune di Roma che sarà uno dei soci fondatori in quanto Gabriele era un figlio di questa città e poi si estenderà a coloro che vorranno prendervi parte. Lo scopo della fondazione è quello di "combattere la violenza a 360 gradi. Cercheremo di onorare al massimo il nostro impegno".

Cristiano ha poi ricordato come, da parte dei famigliari di Gabriele, persista il "desiderio di verità e giustizia. Speriamo - ha concluso - di avere presto le risposte che aspettiamo".

 
 

[23-02-2008]

 
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