Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, cuore e fortuna

Battuto il Real 2-1: i giallorossi raccolgono più di quanto seminano.

l'esultanza di Mancini

Non era facile approcciarsi a questa gara. Una brutta sconfitta con la Juve. La crisi strisciante. Totti completamente fuori fase. L'impressione dell'ultima possibilità per tenere in vita questa stagione. Invece, la Roma, pur con la qualificazione in bilico, supera il Real Madrid, con molta fortuna ma anche molto cuore.

Spalletti sceglie Giuly per Taddei e Cassetti per Tonetto. La gara inizia come peggio non si potrebbe: discesa spaventosa di Robben, tiro di Guti dal limite, deviazione di Raul e gol, dopo appena otto minuti. I giallorossi rivedono spettri del passato, ma ci provano: bel tiro dalla distanza di Cassetti ma Casillas risponde sicuro. Brivido al 10', con un gol annullato a Van Nistelroy (in netto fuorigioco). La Roma preme in avanti, ma in difesa balla (soprattutto a causa di Robben). Al 21' occasione clamorosa per Raul, che di testa dal centro dell'area manda a lato, dopo aver colpito da solo. La Roma dà la prima prova di forza al 24': Mancini entra in area, cross basso, palla respinta male e Pizarro fulmina Casillas (con deviazione). Cinque minuti dopo, invenzione di Raul per Van Nistelroy, che in scivolata dal centro dell'area non riesce a indirizzare verso la porta. La Roma si rifà viva al 40', su calcio piazzato: cross di Pizarro e Mancini spizza di testa, palla alta. Il primo tempo finisce con il Real che ha creato di più, ma la Roma ha dato segni di vita.

Nel secondo tempo, prima occasione per la Roma al 5': spunto personale di Giuly che prova il sinistro a giro ma colpisce in modo inguardabile. Al 13', il raddoppio: un Totti fin qui quasi nullo inventa per Mancini, che salta Casillas e segna. Spalletti manda dentro Aquilani e Tonetto per Pizarro e Panucci. Il Real, che ha perso la spinta di Robben, ha una buona occasione al 21', quando Doni respinge male un tiro del laterale, e Van Nistelroy viene anticipato nel tap-in da Juan. Dieci minuti dopo, proprio Juan costretto alla resa per un colpo alla caviglia, al suo posto Ferrari. Nell'ultimo quarto d'ora calo fisico spaventoso della Roma, che non ne ha più. Il Real spinge e fa paura, soprattutto al 35', quando Van Nistelroy colpisce il palo da posizione favorevolissima. Per la Roma, un contropiede quattro contro due sprecato con Giuly che non apre per Mancini a destra.

Ai punti, avrebbe vinto il Real, ma nel calcio contano i gol. E la Roma è riuscita proprio con i gol a uscire da una situazione psicologica quasi disperata (lo svantaggio interno, in un momento della stagione difficile). La situazione-qualificazione è apertissima: si spera di arrivare in Spagna con una condizione migliore e soprattutto con un Totti in più.

Simone Luciani

Roma: Doni, Panucci (22' st Tonetto), Mexes, Juan (30' st Ferrari), Cassetti, De Rossi, Pizarro (16' st Aquilani), Giuly, Perrotta, Mancini, Totti. A disp.: Julio Sergio, Cicinho, Taddei, Vucinic. All.: Spalletti.

Real Madrid: Casillas, Sergio Ramos, Cannavaro, Heinze, Miguel Torres, Gago, Diarra (32' st Baptista), Raul, Guti, Robben (32' st Drenthe), Van Nistelroy, Raul. A disp.: Dudek, Michel Salgado, Balboa, Higuain, Soldado. All.: Schuster.

Arbitro: Fandel (Germania).

Marcatori: 8' pt Raul, 24' pt Pizarro, 13' st Mancini.

Note: spettatori 60.000 circa. Ammoniti Diarra, De Rossi, Miguel Torres, Perrotta, Sergio Ramos, Cassetti.

[19-02-2008]

 
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