Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
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Roma: incredibile vittoria a tie break

M.Roma Volley – Cimone Modena 3-2
(19-25, 23-25, 25-20, 25-22, 15-11)

M.Roma Volley: Mastrangelo 5, Coscione 5, Henno (L), Tofoli, Marshall 15, Molteni 15, Giretto, Hernandez 14, Kooistra 12, Miljkovic 14, Semenzato 3, Romero. All: Roberto Serniotti
Battute sbagliate: 19 Ace: 1 Muri: 10
Cimone Modena: Bertoli, Tencati 4, Soli, Rinaldi, Dennis 1, Sartoretti, Sidao, Pagni 1, Nascimento 20, Heller 8, Endres 17, Casoli 11, Ricardo 6, Donadio. All: Andrea Giani
Battute sbagliate: 18 Ace: 1 Muri: 10
Arbitri: Fabrizio Pasquali, Vittorio Sampaolo
Durata set: 25’, 27’, 24’, 30’, 15’, tot. 2.01
Spettatori: 2.396
Incasso: 8.889
MVP: Wytze Kooistra

Con un’incredibile rimonta e dopo oltre 2 ore di gioco la M.Roma esce vincitrice dal duello contro Modena. Una Roma poco tenace e troppo imprecisa nei primi due set, ma che è riuscita, con la forza del gruppo, a risalire piano piano, tirando fuori un tie break eccezionale, che ha decretato la sua definitiva supremazia, su una Cimone Modena comunque da applausi.
Andrea Giani schiera Ricardo in regia con Nascimento opposto, Tencati e Heller in attacco al centro, Casoli e Endres martelli con Rinaldi libero. Per i verde-nero Serniotti è di nuovo costretto a rivedere i suoi piani per colpa di un problema al ginocchio di Savani: per lui in campo Coscione al palleggio con Miljkovic in diagonale, Kooistra e Mastrangelo centrali, Marshall e Molteni in attacco a banda con Henno libero.

Parte molto bene la formazione modenese, ben composta a muro e in difesa, che conquista subito un discreto vantaggio sui romani (5-8). Le tre lunghezze si mantengono anche al secondo tempo tecnico (13-16), grazie ad una buona continuità offensiva dei giallo-blu. Tornati in campo i ragazzi di Serniotti provano una rimonta e riescono a raggiungere gli avversari a quota 18-18 grazie ad un lungolinea di Miljkovic. Ma Nascimento non perdona; con il suo turno in battuta distrugge la ricezione romana, che non riesce a contenere la potenza del brasiliano. E’ poi una palla out di Miljkovic, che segue quella sull’asticella di Marshall, a segnare il conclusivo 19-25.
Nel secondo set Roma sembra inizialmente più determinata e più presente in fase difensiva; sono infatti i verde-nero a guidare i giochi al primo t.o.t., ma è una sola lunghezza di vantaggio. I modenesi tornati in campo, guadagnano subito il break grazie ad un muro di Heller e incrementano con un errore in attacco di Miljkovic, non nelle sue migliori giornate. Serniotti corre subito ai ripari inserendo Hernandez sul poco incisivo opposto serbo, e Semenzato su un deconcentrato Mastrangelo; è comunque Modena a portare le due squadre nuovamente in panchina con il punteggio di 14-16. Roma ricomincia ad essere contratta mentre Modena continua a non sbagliare nulla: bene in ricezione e in difesa, ma è soprattutto il muro a fare la differenza. Elementi positivi tra i romani Kooistra, a segno ad ogni chiamata, e Molteni, la cui palla spinta in banda crea problemi al posizionamento del muro e della difesa avversaria. I verde-nero riescono a recuperare qualche punto di svantaggio, ma la risalita inizia troppo tardi: sono infatti i modenesi a chiudere con il solito Nascimento con il punteggio di 23-25.
Nel terzo set Roma entra in campo con tutt’altro spirito; in vantaggio al primo time out tecnico per 8-5, riesce a mantenere la superiorità anche al secondo (16-11), grazie ad un gioco più pulito e preciso in tutti i fondamentali. Modena continua a fare bene il suo lavoro ma è Roma ad incrementare il ritmo di gioco, con Hernandez e Kooistra infallibili sotto rete e Molteni, ottimo sia in prima che in seconda linea. E’ proprio con un primo tempo del centrale olandese che i romani conquistano il terzo set (25-20) accorciando le distanze sugli avversari.
Nel quarto set Modena inizia a risentire dell’altissima tensione dell’incontro; sale la percentuale degli errori e la presenza a muro comincia a non essere più così costante. Roma invece continua sulla scia del set precedente, e riesce a portarsi subito in vantaggio sugli avversari (8-6, 14-12). Ancora sopra al secondo t.o.t. (16-13), i romani si fanno però riprendere a quota 18 e costringono Serniotti a chiamare il time out. Aiutati da tre errori consecutivi in attacco dei modenesi, i verde-nero riconquistano il vantaggio (21-18) e sono poi bravi a mantenerlo, andando chiudere anche la quarta frazione di gioco con un primo tempo sui quattro metri di Kooistra.
Parte sotto i migliori auspici il quinto set per la M.Roma subito a segno con Molteni, e poi aiutata da due errori consecutivi in attacco di Modena (3-0). Per Gigi Mastrangelo (rientrato su Semenzato a metà del set precedente) arriva il muro numero 1000, Modena continua a sbagliare e Coscione con un magico tocco di seconda chiude il primo parziale del set sull’8-4. Nella nuova metà campo Roma è inarrestabile, funziona tutto a meraviglia, mentre Modena non riesce a reagire ed è costretta ad inchinarsi alla supremazia dei padroni di casa, che chiudono con un diagonale di Hernandez.

“Dopo due set la partita sembrava segnata – dice Kooistra al termine dell’incontro – ma siamo riusciti a tirare fuori il carattere, Modena ha calato il ritmo e tutto ha preso un’altra piega. Siamo una grande squadra e come sempre lo dimostriamo nei momenti giusti; questa era una gara difficile e siamo riusciti a riprenderla quando ormai nessuno ci sperava più”.

Giulia Sampognaro

[19-02-2008]

 
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