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Caos calmo

di Antonello Grimaldi. Con Nanni Moretti, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari

di Svevo Moltrasio

Dopo la morte della moglie Pietro pare non essere più interessato a niente: non va più in ufficio lasciando l’azienda proprio in un momento cruciale. L’unica sua preoccupazione è la piccola figlia. Per giorni nelle ore in cui lei è in classe la aspetta sotto scuola.

Dopo il piccolo ruolo ne IL CAIMANO, Nanni Moretti torna attore protagonista, ma questa volta, pur occupandosi della sceneggiatura, lascia la regia ad Antonello Gimaldi. CAOS CALMO è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Sandro Veronesi, e proprio in questi giorni è passato in concorso al Festival di Berlino.

Il film racconta una particolare elaborazione del lutto da parte di un cinquantenne che dopo aver perso la moglie passa le giornate nel giardinetto sotto la scuola della figlia. Con poche lacrime e nessun isterismo, il protagonista si ritrova paradossalmente a essere il confidente di frustrazioni e rabbie di amici e parenti. Il film si regge sull’interpretazione di Moretti che fa del suo classico personaggio una versione più trattenuta e fragile, con il risultato di apparire credibile e di catturare la partecipazione dello spettatore.

Molto meno riusciti sono i comprimari che si alternano in frequenti abbracci con il protagonista: irrisolte le donne e scontati i colleghi, un po’ meglio il fratello, con un simpatico Alessandro Gassman. Proprio questo squilibrio smonta l’intero senso dell’operazione, con il tratteggio poco convincente di un’umanità che non acquisisce mai vero spessore. Inoltre la regia è piuttosto anonima e la messa in scena procede senza picchi ed anzi conta qualche caduta di stile proprio nei punti cruciali – le corse in macchina con pianto del protagonista, e soprattutto le tanto chiacchierate scene di sesso -. Ne esce un film piuttosto anomalo, moscio ma tenero, grazie soprattutto ai bei duetti tra padre e figlia, lontano dalla retorica ma mai veramente commovente, ironico ma mai divertente.

 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[16-02-2008]

 
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