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Aborto, donne in piazza

traffico in tilt e tafferugli

Solidarietà a silvana, “siamo tutte con te”, centinaia di cartelli innalzati di fronte al ministero della Salute. Una mobilitazione in difesa dell’autodeterminazione in tema di aborto e per manifestare la vicinanza alla donna che nel napoletano è stata al centro del caso di cronaca per un aborto farmacologico. Oltre a Napoli la protesta si svolge contemporaneamente anche a Roma. Centinaia le donne sono scese in piazza dopo il blitz della polizia al policlinico federico ii per la presunta interruzione di gravidanza illegale. C’e’ anche il ministro della salute Livia Turco

"A Napoli è accaduto qualcosa che non deve più accadere - ha detto la Turco- le protagoniste oggi sono le donne e sono contenta che sono venute qui, lo intendo come un patto da costruire insieme per difendere e applicare la legge 194 e per affermare un principio fondamentale che e' quello della responsabilita' delle donne e della loro liberta''.

Manifesti irreverenti, cartelli provocatori, donne di tutte le età hanno voluto ribadire che la loro battaglia l’hanno gia’ combattuta, compresa Giovanna Marturanno, 96 anni ed ex partigiana.

"Si, sono scesa in piazza per difendere una battaglia che già abbiamo combattuto -ha raccontato la 96enne -e che certo adesso non deve venire meno, le donne hanno il diritto di decidere se volere o no un figlio in qualsiasi circostanza"

La protesta in difesa dei diritti delle donne e della legge 194 ha provocato forti disagi alla circolazione, nel tardo pomeriggio completamente bloccato il lungotevere all’altezza dell’isola Tiberina, gli automobilisti sono stati deviati verso il centro. Non sono mancati momenti di tensione tra manifestanti e alcuni automobilisti infuriati per il blocco del lungotevere.

Intorno alle 18:30 la strada che costeggia il fiume è stata riapertoaed il traffico è tornato alla normalità.

Ma la protesta non si è fermata, cerso le 19:00 le donne hanno sfondato il cordone di agenti che cercava di impedire loro di percorrere il Lungotevere. I poliziotti, casco in mano, hanno cercato di fermare le manifestanti e sono così scoppiati alcuni tafferugli. Le manifestanti, al grido di "corteo, corteo", hanno attraversato Ponte Garibaldi e si sono dirette verso largo Arenula. Le forze di polizia in tenuta antisommossa hanno bloccato anche con le camionette largo Arenula all'altezza del ministero della Giustizia.

 
TAG: aborto
 

[14-02-2008]

 
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