Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Volley maschile
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Volley romano » Volley maschile
 
 

M.Roma: il primato non si tocca

M.Roma Volley – Acqua Paradiso Gabeca Montichiari 3-0
(25-17, 25-22, 25-23)

M.Roma Volley: Henno (L), Savani 10, Tofoli 1,Marshall 11, Molteni, Giretto, Hernandez 17, Kooistra 11, Miljkovic, Semenzato 7, Romero. All: Roberto Serniotti
Battute sbagliate: 16 Ace: 5 Muri: 7
Acqua Paradiso Gabeca Montichiari: Sala 5, Popp 5, Pesenti, Bojovic 5, Tiberti 1, Veres 11, Forni, Ananiev, Howard 4, Balbi, Ahmed, Quartarone, Gavotto 9, Manià. All. Julio Velasco
Battute sbagliate: 9 Ace: 4 Muri: 7
Arbitri: Giuseppe Caldarola, Stefano Ippoliti.
Durata set: 17’, 28’, 24’.
MVP: Osvaldo Hernandez

Nel posticipo della quarta giornata di ritorno, la M.Roma si riprende la testa della classifica conquistando tre punti contro una rinunciataria Montichiari, e riesce così a conservare le due lunghezze di vantaggio su Cuneo vincente ieri a Taranto. Tre assenze importanti per i verde-nero: Miljkovic, infortunatosi alla caviglia nell’incontro di sabato a Milano, siede precauzionalmente in panchina, mentre Mastrangelo e Coscione sono costretti a guardare addirittura la partita dagli spalti, il primo per un problema alla schiena, il secondo per colpa di una borsite che l’ha colpito ad entrambe le ginocchia.
Roberto Serniotti è quindi costretto a metter mano alla sua formazione titolare: in campo capitan Tofoli in regia con Hernandez opposto, Marshall e Savani martelli, Semenzato e Kooistra al centro, con Henno libero.
Per i blu-arancio Julio Velasco schiera Tiberti al palleggio con Gavotto in diagonale, Howard e Sala centrali, Popp e Veres in attacco a banda, con Manià libero.
L’inizio del match è molto sottotono per entrambe le squadre; tanti gli errori in battuta per la M.Roma, mentre Montichiari appare poco grintosa. La squadra di casa si risveglia dopo il primo tempo tecnico, al quale si arriva con i verde-nero in leggero vantaggio (8-7). Al rientro in campo, nonostante l’incontro continui a non essere entusiasmante, Roma inizia a premere dai nove metri e Montichiari inizia a soffrire: sono infatti due ace a sbloccare la situazione, il primo di Marshall per l’11-9, l’altro di Savani per il 16-13. Montichiari piano piano si spegne, fa fatica a ricostruire, sbaglia una serie infinita di attacchi che danno modo a Roma si salire indisturbata. Velasco prova ad arginare l’avanzata chiamando due tie break, sul 19-14 e sul 24-17, ma non c’è niente da fare; è proprio una palla out di Popp a chiudere il parziale con il punteggio di 25-17.
Stesso andamento nel secondo set, con la M.Roma subito sopra con un Kooistra ottimamente presente a muro e un Hernandez sempre puntuale da posto 2 (8-6). Montichiari prova a rialzare la testa, Roma la lascia fare, ma la rimonta dura veramente troppo poco; grazie ai due muri di Popp e Sala i blu-arancio agganciano i padroni di casa sul 9-9, ma senza fare troppa fatica, bastano un paio di prodezze di Savani e Marshall per rimettere subito in sesto la situazione (16-12). Per rinverdire la situazione Velasco prova la carta Quartarone ma è tutta la squadra a non credere affatto nei propri mezzi. Momento di notorietà anche per il libero Henno, che infiamma il pubblico romano con delle difese spettacolari e chiude più volte la strada anche a Gavotto, il più posotovo dei suoi. E’ Hernandez a chiudere il set con un diagonale che la difesa avversaria non riesce a controllare (25-22).
Parte ancora una volta bene la M.Roma nel terzo set (4-1) ma arriva inaspettata e improvvisa la reazione d’orgoglio di Montichiari. Sala e compagni inanellano una serie di muri e di battute pungenti che li portano a superare gli avversari e a salire al comando al primo t.o.t. (6-8). Montichiari è ancora avanti al secondo tempo tecnico (13-16), ma Roma riesce con costanza a rosicchiare i pochissimi punti di svantaggio. Riagguantati gli avversari sul 18-18, li sorpassa, anche se momentaneamente, con un muro di Marshall su Gavotto. Si prosegue in parità, ma con il break del muro di Marshall e con l’errore di Sala che regala il 24esimo punto, è Roma a giocare la sua prima palla match. Non si fa attendere la conclusione di Hernandez per il conclusivo 25-22, che, tra gli applausi del Palazzetto, riceve anche la nomina di miglior giocatore dell’incontro.
"Siamo riusciti a chiudere subito la pratica senza soffrire troppo. – dice Marshall al termine dell’incontro - Nonostante i tanti infortunati siamo stati in grado con la nostra panchina di arginare la situazione nel migliore dei modi; siamo tutti dei grandissimi giocatori e lo stiamo dimostrando".

Giulia Sampognaro

[08-02-2008]

 
Lascia il tuo commento