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Nuovo piano regolatore generale

ecco come cambia la città

E’ l’ultimo passo per la ratifica definitiva ma anche l’ultimo atto della giunta Veltroni: il piano regolatore generale, il lavoro più lungo e importante del Campidoglio questa mattina ha riunito Comune, Regione e Provincia per la sottoscrizione dell’accordo di copianificazione.

Cura del ferro, estensione delle aree verdi, recupero delle borgate e nuovi centri urbani: questi i punti cardine del nuovo piano regolatore che subentra a quello precedente dopo oltre 40 anni. Tra i capitoli contenuti nel documento c’è quello relativo all’ambiente: il verde pubblico passerà dagli attuali 3.700 ettari a quasi 7.900. Ogni cittadino romano avrà a disposizione in media 23 metri quadrati di giardino e altri 2 mila si andranno ad aggiungere a al verde privato.

Numeri alti anche nel settore della mobilità: la cura del ferro prevede la realizzazione di 14 nuovi corridoi di trasporto pubblico per un totale di 200 km su cui si muoveranno metropolitane leggere, tram, filobus e bus ecologici. La rete metro ferroviaria prodotta dal nuovo piano svilupperà 598 km di binari e sarà servita da 298 stazioni.

Grandi progetti sono in cantiere anche per le periferie. I quartieri saranno dotati di nuovi servizi: sanitari, commerciali sociali e culturali come università e strutture fieristiche, con investimenti pari a 1800 milioni di euro.

E a proposito di università. La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre doteranno, d’accordo con il Comune, ogni università di campus attrezzati. In particolare dei veri e propri poli sportivi, altamente competitivi a livello internazionale, nasceranno a Pietralata, Tor Vergata e valco san Paolo.

Tra le opere di riqualificazione figurano: il nuovo complesso polifunzionale ai mercati generali, l’ampliamento del macro nel quartiere Trieste-Salario e una serie interventi che riguarderanno tra gli altri il villaggio Olimpico, piazza Mancini, valle Giulia e le sponde e gli argini del Tevere.

Il nuovo piano regolatore fissa anche la nascita di due nuovi ponti: quello della scienza e quello della musica. Il primo collegherà l’area industriale dell’Italgas sul lato Ostiense e quella dell’ex Mira Lanza sul lato Marconi.
Il secondo invece sarà pedonale e ciclabile, sarà lungo 190 metri e collegherà piazza Gentile da Fabriano a lungotevere Cadorna.

 
 

[06-02-2008]

 
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