Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Dibattito sul dopo Veltroni

l'opposizione chiede le ''dimissioni''

Mentre il Presidente Napolitano affida a Marini l’incarico di formare un nuovo Governo a Roma il dibattito sul dopo Veltroni non si quieta.

Soprattutto per due motivi. Il primo è che il Presidente del Senato si trova di fronte ad una missione difficile: non diciamo impossibile perché in politica nulla, ma proprio nulla, è impossibile. E che quindi le elezioni anticipate restano una concreta soluzione all’attuale crisi. Il secondo, sempre più chiaro, è che la campagna elettorale è cominciata. Che si voti tra pochi mesi o tra un anno non importa: gli schieramenti, i salti, i ritorni, le nuove sigle, alla faccia della snellezza con cui ogni giorno piccoli e grandi politici si riempiono la bocca, sono già iniziati.

Così come si fa sempre più insistente la pressione sul sindaco. I capigruppo dell’opposizione ieri pomeriggio hanno chiesto a Veltroni dimissioni “cautelative”: Ossia, in attesa che si sciolga il nodo del Governo nazionale, entro sabato il sindaco potrebbe rassegnare le dimissioni per poi ritirarle entro i 20 giorni successivi nell’ipotesi che l’incarico affidato a Marini dia frutti positivi. Sarebbe, secondo l’opposizione, un atto di grande distensione che eviterebbe affanni e, soprattutto, il rischio, sempre forte, di un commissariamento del Comune di Roma, che certamente non farebbe fare una bella figura alla classe politica romana,

 
 

[31-01-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE