Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Storie Metropolitane
 
» Prima Pagina » Storie Metropolitane
 
 

Degrado ex centro Alitalia

struttura abbandonata

Cavi elettrici che pendono scoperti, vecchi computer abbandonati e documenti di bilancio di Alitalia lasciati marcire nel fango.

E’ quel che resta della struttura di via Alessandro Marchetti, che fino a due anni fa era il punto di raccolta degli equipaggi di Alitalia team, poi venduta al gruppo Caltagirone e infine passata alla Peabody-Lamaro costruzioni.

Da due anni l’edificio è totalmente abbandonato, ancora pieno di oggetti, faldoni e pannelli elettrici appartenuti ad Alitalia e mai recuperati. La struttura di notte diventa rifugio per i senza tetto, di giorno un pericoloso luogo di gioco per i bambini del quartire della Muratella, i cavi elettrici sono infatti scoperti, a terra l’acqua e il fango con i vetri totalmente distrutti non lo rendono certo un luogo sicuro.

L’ennesimo spreco, l’ennesimo simbolo di abbandono legato alla compagna nostrana, l’Alitalia, ormai da anni con i conti in rosso e in procinto di essere ceduta.

Anche se l’edificio non appartiene più da due anni alla compagnia di bandiera ci si chiede il perché, dopo averlo venduto, non si è deciso di portar via tutto anziché lascir oggetti, documenti e attrezzi di lavoro che potevano essere riutilizzati. Ancora un simbolo di degrado, che non fa onore al quartiere, ad Alitalia e alla Peabody-Lamaro group, la società di costruzioni che in attesa di affittare l’edificio acquistato da Alitalia lo ha lasciato totalmente abbandonato al tempo.

[25-01-2008]

 
Lascia il tuo commento