Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Volley maschile
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Volley romano » Volley maschile
 
 

Roma sale in vetta

Osvaldo Hernandez

M.Roma Volley – Antonveneta Padova 3-1
(26-24, 20-25, 25-23, 25-23)
M.Roma Volley: Mastrangelo 8, Henno (L), Savani 11, Coscione 1, Tofoli, Marshall 6, Molteni 6, Hernandez 25, Kooistra 9, Miljkovic, Semenzato 2, Romero. All: Roberto Serniotti
Battute sbagliate 18 Ace 2 Muri 8
Antonveneta Padova: Garghella (L), De Togni, Olli, Quarti, Esko 3, Platenik 22, Tovo 3, Bellini 4, Diaz 17, Bontje 17, De Marchi All: Bruno Bagnoli
Battute sbagliate 18 Ace 7 Muri 6
Durata set: 27’, 22’, 25’, 24’.
Arbitri: Omero Satanassi, Giorgio Gnani
MVP: Osvaldo Hernandez

Roma conquista 3 punti e sale in vetta. Conta solo questo, anche se la vittoria non è stata delle più brillanti. L’incontro non è iniziato di certo benissimo, non è stato tra i più appassionanti, ma fortunatamente è stato ripreso al momento giusto. Protagonista la vecchia guardia della M.Roma, quella 2006/2007: Tofoli, Hernandez, Savani, Molteni, Kooistra, Mastrangelo ed Henno, sono loro i sette in campo al termine dell’incontro, gli stessi che hanno fatto sognare una città intera lo scorso campionato. Contemporaneo al fischio finale di Roma arriva anche quello di Trento, che sancisce la vittoria dell’Itas o meglio la sconfitta di Cuneo, che porta automaticamente Roma in cima al campionato a pari punti (32) con la squadra piemontese.

Per la M.Roma in campo nel primo set Coscione in regia con Hernandez opposto (subito in campo al posto di Miljkovic per la seconda volta consecutiva), Savani e Marshall martelli, Kooistra e Mastrangelo in attacco al centro con Henno libero. Per la squadra ospite mister Bagnoli schiera Esko al palleggio con Bellini in diagonale, Platenik e Diaz in attacco a banda, Bontje e Tovo centrali, con Garghella libero.
Avvio sottotono per entrambe le squadre; 5-8 al primo t.o.t. frutto più di errori avversari che di veri e propri punti (già 4 le battute sbagliate). Tornata in campo la squadra di casa prova a riscattarsi con un break di 4-0 frutto di un ottimo lavoro offensivo del sempreverde Hernandez. Si risveglia anche Marshall che inizia a picchiare forte al servizio. Nonostante la M.Roma sia riuscita a ribaltare il risultato al secondo tempo tecnico (16-14) la partita continua ad essere senza vita; i due sestetti in campo infatti sembrano giocare per forza d’inerzia. Si prosegue in parità (19-19, 23-23), senza scossoni ma anzi con una monotonia disarmante. La M.Roma riesce comunque a portare il set dalla sua, chiudendo alla seconda occasione con un calcio di rigore messo a segno da Mastrangelo.
Ancora incerto l’avvio nel secondo parziale per entrambe le formazioni, con tanti errori in battuta e poche azioni di rilievo (8-7). Degne di nota le prestazioni di Platenik, il migliore in fase offensiva, e di Esko che riesce sempre a mettere i suoi nelle condizioni ottimali d’attacco. L’Antonveneta aumenta il suo distacco al secondo t.o.t. (12-16) grazie anche alle troppe distrazioni dei romani (ancora tanti errori in attacco e in battuta); unico elemento positivo è il cubano Hernandez che, nonostante sia di gran lunga il più anziano in campo, riesce ad avere una continuità e una positività da grande campione. Roma riprova a farsi sotto proprio con Hernandez (18-20) ma Padova è brava a non farsi sorprendere e va a chiudere con un ace del solito Bontje (20-25).
Le cose non sembrano cambiare nel terzo set; la M.Roma continua a subire il gioco degli avversari e non accenna a reagire. Serniotti è quindi costretto a qualche sostituzione: Molteni al posto di un ombrato Marshall e Tofoli su un poco lucido Coscione. Con i nuovi entrati tutto sembra girare meglio, a cominciare dall’atteggiamento in campo; dall’iniziale svantaggio di 5-8, i romani raggiungono gli avversari sul 13-13 con un diagonale di Hernandez. Si prosegue in parità ma sul 20-20 arriva il sorpasso, ancora una volta ad opera di Hernandez; prima sorprende tutti con un ace e poi raddoppia con un diagonale che porta la M.Roma a +2 sul 22-20. Immediata la reazione di Padova che riporta immediatamente la situazione in parità. Con un colpo di reni è poi la M.Roma a fare l’allungo finale, conquistando la palla set con una parallela di Savani (24-23), subito trasformata in 25 da un positivissimo Hernandez.
Galvanizzati dal set vinto e soprattutto dal morale ritrovato, i ragazzi della M.Roma ritornano in campo nel quarto set con un piglio notevolmente più deciso e ingaggiano con gli avversari una lotta palla su palla. Ancora una volta costretti alla rimonta al primo t.o.t. (6-8), i romani raggiungono i padovani a quota 13 e ribaltano poi la situazione portandosi in vantaggio per 16-15. Lunghi momenti di parità caratterizzano le fasi finali del quarto set; tesissimi gli ultimi momenti del parziale ma alla fine è la M.Roma a spuntarla. Prima Hernandez segna il 24esimo punto con un muro su Diaz e poi è Semenzato a chiudere set e partita ancora una volta stoppando sotto rete un diagonale del martello venezuelano.

“Sono molto contento della vittoria di oggi – dice Paolo Tofoli - soprattutto perché è stata realizzata fondamentalmente dalla M.Roma 2006/2007. Sono felice in particolar modo per Osvaldo che ha fatto vedere tutta la sua classe con una prestazione maiuscola; curioso poi considerare che io e lui facciamo 78 anni in due, una diagonale di vecchietti. La partita non era iniziata nel migliore dei modi, ma sono contento che con l’entrata mia e di Molteni le cose siano cambiate soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento in campo. Abbiamo dato la scintilla giusta al momento giusto”. Gli fa eco il miglior giocatore in campo Osvaldo Hernandez: “Ero molto emozionato a ritornare a giocare da titolare al Palazzetto. La soddisfazione poi di vincere un incontro importante con la “vecchia guardia” della squadra è impagabile”.

Giulia Sampognaro

[21-01-2008]

 
Lascia il tuo commento