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Inaugurazione alla Sapienza

università blindata

Il discorso del Papa inviato per l'inaugurazione dell'anno accademico della Sapienza è stato letto in aula magna dal prorettore Piero Marietti. Alla fine ci sono stati applausi, mentre all'esterno la Sapienza è rimasto un ateneo totalmente blindato, per un evento nel corso del quale Papa Benedetto XVI avrebbe dovuto tenere la sua "allocuzione" (Il testo integrale del discorso mai pronunciato), a cui ha però preferito rinunciare dopo il clima di contrapposizione venutosi a creare con la lettera di una settantina di decenti che consideravano inopportuna la sua presenza. All'esterno dell'edificio la polizia ha impedito l'accesso di un gruppo di studenti intenzionati a protestare contro il rettore per come l'intera vicenda è stata gestita. La tensione è salita alle stelle e più volte è stato sfiorato lo scontro tra manifestanti e agenti.

Studenti dei collettivi universitari, esponenti dei movimento per il diritto alla casa e delegazioni di alcuni centri sociali sono arrivati in corteo a Via dell'Università. I manifestanti, oltre il ministro Mussi, anche contestato il sindaco di Roma Walter Veltroni e le politiche che sta attuando anche con il Partito democratico. Molti sono gli striscioni, tra questi: "Non ci dai i fondi, difendi il papato, Mussi: sei licenziato". Un altro recita: "L'università è precaria e dequalificata ma cosa c'è da inaugurare? Firmato Collettivi Universitari Romani". Uno striscione del Coordinamento cittadino di lotta per la casa recita "Contro Mussi Veltroni e tanta inquisizione libertà, casa e reddito è la nostra soluzione".

Il rettore Renato Guarini, nella sua introduzione, ha parlato di "inaccettabili veti ideologici» e ha invitato a ragionare "da persone di scienza e da educatori" spiegando che "da ogni esperienza dobbiamo aper trarre motivo per guardare al futuro". "Speriamo - ha detto ancora Guarini - che ci sia quanto prima un'altra occasione di accogliere il pontefice quanto prima nella nostra università".

"Possibili manifestazioni di intolleranza - ha puntualizzato il rettore - vanno accuratamente distinte dall’espressione di un legittimo dissenso". Per Guarini i fatti dei giorni scorsi "ci lasciano una grande amarezza: nella nostra università la discussione deve rimanere alta, non sono accettabili veti ideologici di nessuna natura e tutti devono avere spazio e rispetto, quali che siano le loro opinioni".

Anche il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha detto no all'intolleranza e ha parlato di grave assenza, sottolineando che "quello che è successo, per un democratico, è inaccettabile".

 
TAG: Papa
 

[17-01-2008]

 
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