Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema
 
 

Lussuria - Seduzione e Tradimento

di Ang Lee. Con Tony Leung Chiu Wai, Joan Chen

di Svevo Moltrasio

Nella Shanghai degli anni 40 occupata dai giapponesi, una giovane cinese, attrice di teatro, organizza con la sua compagnia un attentato contro un connazionale legato al nemico. L’azione richiederà parecchi anni e una relazione sentimentale turbolenta.

L’ultima pellicola di Ang Lee, che segue di due anni I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN , è una nuova storia d’amore impossibile che ha bissato il Leone d’Oro al Festival di Venezia, ottenuto con qualche delusione tra critica e pubblico contrariamente al consenso unanime riscosso dall’opera precedente. Partendo da un racconto il regista ambienta nella Cina degli anni 40 sotto l’occupazione giapponese, una lunghissima storia di amori, spionaggi e tradimenti, mettendo in scena un classico melodramma.

Se la prende comoda Lee - con flash back e salti temporali - prima di arrivare alle tanto chiacchierate scene di sesso, punto cardine della relazione tra spia e spiato, uniche novità in un film che altrimenti sa di già visto. Eppure è proprio la consumazione del rapporto tra i due personaggi il tasto dolente del film, con le suddette scene spinte che risultano involontariamente goffe.

A farne le spese è soprattutto il maschio, che per tutto il film non accenna un sorriso e fuma in continuazione in pose pietrificate, per poi scoppiare con virile e violenta enfasi sessuale, tanto da strappare la risata. Per il resto è routine, e Lee non chiarendo mai lo stato d’animo dei personaggi, tiene per se i colpi di scena, spiattellandoli improvvisamente a proprio piacimento, senza mai rendere davvero partecipe lo spettatore. Grande confezione, ottima ricostruzione scenografica e prima parte piuttosto incalzante, poi solo freddo mestiere.

 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - lee
 

[14-01-2008]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE