
Il sindacato degli inquilini ha redatto la classifica, città per città, del caro affitti, e la fotografia che ne viene fuori e’ sconfortante.
Roma è seconda solo a milano per i prezzi applicati. Un appartamento in affitto di 80 mq se lo prendete al centro di Milano vi costerà 2 mila euro al mese, in una zona buona di Roma invece 1750 euro.
Se vi sembra troppo, l’unica soluzione è la periferia di Bari. Al sud l’affitto è in media di 502 euro mensili. Dalla testa alla punta dello stivale i canoni cambiano, più o meno costante è invece la crisi finanziaria di oltre 3 milioni e mezzo di famiglie che per pagare il famigerato affitto spendono più della metà dello stipendio.
Uno scenario preoccupante disegnato da sunia, sicet e uniat-uil. Secondo uno studio condotto dai sindacati, per un appartamento nel centro di roma, una famiglia con un reddito annuo di 30 mila euro brucerà il 70% delle entrate. Matematico dunque il raddoppio delle spese per chi ha un reddito di 15 mila euro: di questo il 140% viene assorbito dalla casa.
Nella classifica delle citta’ con gli affitti più cari stilata dai sindacati degli inquilini, in testa c’è Milano seguita da roma, Venezia, Bologna e Napoli. Fanalino di coda Bari. I dati del Sunia si incrociano con quelli sugli sfratti. Nel 70% dei casi infatti, a provocarli è la morosita’ dell’inquilino.
[09-01-2008]
Nessun commento alla notizia






