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Spara e uccide il ladro

indagato per omicidio volontario

E' stato assalito da due banditi incappucciati, stava aprendo il cancello di casa, tenendo in mano ancora le buste della spesa, gli hanno puntato una pistola alla schiena e lo hanno costretto ad aprire. Diego Caioli, dipendente dell'Ama, 31 enne, in un primo momento non ha battuto ciglio, ha accompagnato sin dentro casa i rapinatori.

Una volta entrati i malviventi hanno prima immobilizzato la moglie, poi hanno cercato di legare sulla sedia anche l'uomo. Ma il 31enne, approfittando di un attimo di distrazione del bandito ha reagito, è riuscito a disarmarlo e dopo una violenta colluttazione ha sparato due colpi. Uno dei due banditi è stato colpito all'arteria femorale, è riuscito a fare dieci passi, ed è morto sulle scale dell'appartamento, il complice preso dal panico è fuggito.

E' successo a via Casal Morena 87, alla Romanina. A chiamare la polizia è stato lo stesso dipendente dell'Ama, incensurato, dopo aver liberato la moglie e chiesto aiuto ai vicini di casa.

Ancora da chiarire la dinamica dell'accaduto, se cioè il colpo sia effettivamente partito in maniera accidentale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra mobile e della Polizia scientifica che hanno trovato il corpo del malvivente sulle scale. Caioli è stato comunque indagato per omicidio volontario.

Secondo quanto si è appreso il rapinatore ucciso sarebbe un tossicodipendente italiano. La pistola utilizzata è una calibro 9, sono ancora in corso invece le ricerche del secondo bandito che è riuscito a scappare e a far perdere le proprie tracce.

[08-01-2008]

 
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