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Retata dei Nas: Medici e Farmacisti in Manette

Dimagrire a tutti i costi e avere un fisico scolpito, si fa di tutto per apparire come quelli della tv ma il rischio è quello di finire nelle mani di medici senza scrupoli che prescrivono sostanze anabolizzanti o anfetaminiche.
I numeri del traffico di sostanze illegali bloccate dai Nas sono preoccupanti: 15 milioni di euro truffati al servizio sanitario nazionale, più di 100 indagati e centiania di chili di sostanze anabolizzanti e anfetaminiche spacciate per farmaci.
l'ultimo capitolo dell'operazione "pharma connection" si è concluso con le perquisizioni, da parte dei Nas, nelle farmacie e nelle abitazioni degli indagati. Due professionisti sono finiti in carcere, altri cinque agli arresti domiciliari, due medici sono stati interdetti dalla professione.


Un'operazione che va avanti da circa tre anni e che ha origine nel traffico internazionale di sostanze illegali che dall'India e dalla Cina arrivavano in italia. Si tratta di sostanze chimiche della famiglia degli anfetaminici vendute per far dimagrire, oppure anabolzzanti per far crescere qualche muscolo in più. Le pastiglie per perdere chili alla lunga creano una forte dipendenza e sono pericolose per la salute, con effetti allucinoggeni simili all'estasy.
Il giro di farmaci illegali ha portato gli investigatori in un centro di dimagrimento a Via Vespasiano, a Prati, che è stato sequestrato. Nel centro, sotto la direzione di una donna che si spacciava per medico, venivano prescritte diete a base di anfetamine.

Grazie all'accordo con alcuni farmacisti e all'uso di laboratori illegali venivano create le pastiglie con tanto di confezione che riportava informazioni false sul prodotto. I clienti quindi assumevano queste pasticche ignari di quello che contenevano. Le ricette, false e intestate a persone inesistenti, erano compilate in modo che fossero illegibili. Queste ricette poi avrebbero garantito ai farmacisti il rimborso del servizio sanitari.
A voler dimagrire e gonfiare i muscoli a tutti i costi e a rivolgersi ai medici e ai farmacisti indagati erano soprattutto palestrati e vip, personal trainer o consulenti di dimagrimento pronti a girare i medicinali ai propri clienti.

Romano

[11-11-2005]

 
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