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Napoli e la spazzatura

''a monnezza č oro''

"Dotto', non faccio più droga. No, adesso ho un altro affare. Rende di più e soprattutto si rischia molto meno. Si chiama monnezza, dotto'. Perché per noi la monnezza è oro".

Il procuratore Franco Roberti ascoltò queste parole nel carcere di Vicenza nel dicembre 1992. Il boss del Rione Traiano, Nunzio Perrella, aveva deciso di pentirsi.

"L'inchiesta che ne derivò - ricorda il capo del pool anticamorra della Procura di Napoli - svelò come le cosche lucravano sui rifiuti. C'era tutto già allora: imprese mafiose mascherate, amministratori corrotti dalle tangenti, controlli inesistenti, territori avvelenati".

Dopo 15 anni la regione Campania è al collasso, 15 anni in cui la camorra ha fatto miliardi di euro sullo smaltimento di rifiuti clandestino. Un territorio ormai pieno di terreni incoltivabili, e negli ultimi mesi pieno anche di spazzatura, tra le strade, migliaia di mucchi di sacchi non raccolti. E c'è chi li brucia, perché sono sotto casa ed è esasperato dal cattivo odore, ma i sacchetti in fiamme, anzichè essere una soluzione, sono un problema peggiore: sprigionano diossina che è altamente tossica.

Che una nuova discarica serva è un dato di fatto, in attesa della costruzione del termovalorizzatore di Acerra nel 2009 come ricorda il prefetto Pansa: "La discarica di Pianura servirà a rendere autonoma Napoli, questo consentirà di alleggerire il peso della crisi nel resto della regione fino alla costruzione del termovalorizzatore."

Ma a Pianura la gente non ci sta, sono partite le proteste, gli scontri e i blocchi stradali. Tra i manifestanti anche loro: quelli che si sono arricchiti e non vogliono vedersi soffiare l'affare sotto il naso.

Gli sconfitti sono sempre loro: i cittadini. Travolti dalla spazzatura e costretti a vivere su un territorio inquinato. Merito di una inconcludente classe politica, maestra nello scaricare le responsabilità. Merito del modo di fare tipico di casa nostra, fare spallucce, girarsi dall'altra parte e fare finta di niente. Complimenti infine a Napolitano che si è accorto della monnezza napoletana solo a capodanno.

 

 
TAG: rifiuti
 

[06-01-2008]

 
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